Löydetty 14570 Tulokset: Dã
Partirono allora dalla montagna del Signore e fecero tre giorni di cammino, mentre l'arca dell'alleanza del Signore li precedeva per un cammino di tre giorni, per cercare un luogo di riposo per loro. (Numeri 10, 33)
La nuvola del Signore era su di loro durante il giorno, da quando erano partiti dal campo. (Numeri 10, 34)
Quando partiva l'arca, Mosè diceva: "Sorgi, Signore, siano dispersi i tuoi nemici, fuggano davanti a te quelli che ti odiano"; (Numeri 10, 35)
La gente raccogliticcia che stava in mezzo a loro ebbe un grande appetito, e anche i figli d'Israele ripresero a piangere e dicevano: "Chi ci darà carne da mangiare? (Numeri 11, 4)
ora stiamo languendo: non c'è che manna davanti ai nostri occhi". (Numeri 11, 6)
Il popolo andava in giro a cercare, la raccoglieva, la tritava nelle macine o la pestava nel mortaio, la cuoceva in pentola e ne faceva focacce: il suo gusto era come gusto di pane all'olio. (Numeri 11, 8)
Quando la rugiada scendeva sull'accampamento di notte, anche la manna vi scendeva. (Numeri 11, 9)
Mosè sentì il popolo che piangeva, in tutte le loro famiglie, ognuno all'entrata della propria tenda; l'ira del Signore divampò e Mosè ne ebbe male. (Numeri 11, 10)
Mosè disse al Signore: "Perché hai fatto del male al tuo servo e perché non ho trovato grazia ai tuoi occhi, da porre il peso di tutto questo popolo su di me? (Numeri 11, 11)
Sono forse io che ho concepito tutto questo popolo o io che l'ho generato, da dirmi: "Portalo nel tuo seno", come la balia porta il lattante, fino al paese che hai promesso con giuramento ai loro padri? (Numeri 11, 12)
Da dove avrei carne da dare a tutto questo popolo? Giacché piange verso di me dicendo: "Dacci carne da mangiare!". (Numeri 11, 13)
Non posso da solo portare tutto questo popolo, perché è troppo pesante per me. (Numeri 11, 14)