Löydetty 14570 Tulokset: Dã
E voi siete ricolmi di orgoglio e non vi siete rammaricati, affinché si togliesse da voi chi ha compiuto una tale azione! (Corinzi 1 5, 2)
Non mi riferivo agli impudichi di questo mondo o ai cupidi, ai rapaci o agli idolatri; altrimenti dovreste uscire dal mondo. (Corinzi 1 5, 10)
V'è tra di voi chi, avendo una questione con un altro, ha l'ardire di farsi giudicare dagli ingiusti anziché dai santi? (Corinzi 1 6, 1)
O non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se da voi viene giudicato il mondo, sareste dunque incapaci di giudizi da nulla? (Corinzi 1 6, 2)
Lo dico per farvi arrossire! Cosicché non vi sarebbe nessuno tra di voi saggio da poter fare da intermediario tra i suoi fratelli? (Corinzi 1 6, 5)
Ma un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello, e per di più davanti a infedeli! (Corinzi 1 6, 6)
Ma voi commettete ingiustizia e recate danno, e ciò ai fratelli! (Corinzi 1 6, 8)
"Tutto mi è lecito"; ma non tutto giova! "Tutto mi è lecito"; ma io non mi lascerò dominare da nulla! (Corinzi 1 6, 12)
O non sapete che il vostro corpo è santuario dello Spirito Santo che è in voi, che avete da Dio e che non appartenete a voi stessi? (Corinzi 1 6, 19)
Il marito renda alla moglie ciò che le è dovuto; egualmente anche la moglie al marito. (Corinzi 1 7, 3)
Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno ha il proprio dono da Dio, chi in un modo, chi in un altro. (Corinzi 1 7, 7)
Agli sposati ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito -- (Corinzi 1 7, 10)