Löydetty 1356 Tulokset: Città Conquistate
E se si ritirasse in qualche città, tutto Israele farà portare delle corde a quella città e la trascineremo a valle, finché non rimanga là neppure una pietra". (Samuele 2 17, 13)
Ora Gionata e Achimaaz stavano presso En-Roghèl. Una serva andava ad informarli ed essi andavano a riferire al re Davide, perché non potevano farsi veder entrare nella città. (Samuele 2 17, 17)
Achitòfel, quando vide che il suo consiglio non era stato eseguito, sellò l'asino, partì e andò a casa sua nella sua città; dette disposizioni per la sua casa e s'impiccò: morì e fu sepolto nella tomba di suo padre. (Samuele 2 17, 23)
Il popolo rispose: "Non devi uscire con noi, perché se noi fuggiamo non si cureranno di noi; se la metà di noi morirà, non si cureranno di noi, perché tu conti come diecimila di noi. Ma ora è meglio che tu ci venga in aiuto dalla città". (Samuele 2 18, 3)
Così in quel giorno il popolo rientrò alla chetichella in città, come furtivamente rientra il popolo coperto di vergogna dopo essersi dato alla fuga durante la battaglia. (Samuele 2 19, 4)
Lascia tornare indietro il tuo servo, perché io muoia nella mia città presso la tomba di mio padre e di mia madre. Ma ecco il tuo servo Chimàm: verrà lui con il re, mio signore: fa' a lui quello che piace ai tuoi occhi". (Samuele 2 19, 38)
Allora Davide disse ad Abisài: "Ora ci è più nocivo Seba, figlio di Bicrì, che Assalonne. Prendi tu i servi del tuo signore e inseguilo, perché non si procuri delle città fortificate e ci sfugga". (Samuele 2 20, 6)
Andarono ad assediarlo ad Abel-Bet-Maacà, costruirono un terrapieno contro la città dirimpetto all'antemurale. Tutta la truppa che era con Ioab stava provocando guasti per abbattere le mura. (Samuele 2 20, 15)
Allora una donna saggia cominciò a gridare dalla città: "Ascoltate, ascoltate! Dite a Ioab: "Avvicinati fin qua perché devo parlarti"". (Samuele 2 20, 16)
Io sono la pacificatrice dei fedeli d'Israele, tu invece stai cercando di far perire una città e una metropoli in Israele. Perché dunque vuoi annientare l'eredità del Signore?". (Samuele 2 20, 19)
Non è così, ma un uomo della montagna di Efraim, di nome Seba, figlio di Bicrì, ha levato la sua mano contro il re, contro Davide. Consegnate soltanto lui e me ne andrò dalla città". La donna rispose a Ioab: "Ecco, ti sarà gettata la sua testa dalle mura!". (Samuele 2 20, 21)
La donna si volse a tutto il popolo con la sua saggezza: così quelli tagliarono la testa di Seba, figlio di Bicrì, e la gettarono a Ioab. Questi suonò il corno e si allontanarono dalla città, ognuno alla sua tenda. Ioab ritornò a Gerusalemme dal re. (Samuele 2 20, 22)