Mosaico decorativo

Löydetty 1356 Tulokset: Città Conquistate

  • Giosuè prese tutte le città di quei re e tutti i loro re e li passò a fil di spada, votandoli allo sterminio, come aveva ordinato Mosè, servo del Signore. (Giosuè 11, 12)

  • Israele però non bruciò nessuna delle città che stavano sulle loro colline, ad eccezione di Azor, che Giosuè fece bruciare. (Giosuè 11, 13)

  • Tutto il bottino di quelle città e il bestiame i figli d'Israele lo saccheggiarono per sé, ma passarono a fil di spada tutti gli uomini, fino a sterminarli tutti, senza lasciare anima viva. (Giosuè 11, 14)

  • Non ci fu una città che abbia fatto pace con i figli d'Israele, eccetto gli Evei che abitavano in Gabaon; perciò le presero tutte combattendo. (Giosuè 11, 19)

  • In quel tempo Giosuè si mosse e sterminò anche gli Anakiti dalle montagne: da Ebron, da Debir, da Anab, da tutte le montagne di Giuda e da tutta la parte montana d'Israele e li votò, con le loro città, allo sterminio. (Giosuè 11, 21)

  • da Aroer, situata sulla riva del torrente Arnon, la città che sta in mezzo alla valle, e tutto l'altipiano da Madaba sino a Dibon; (Giosuè 13, 9)

  • tutte le città di Sicon, re degli Amorrei, che regnava in Chesbon, fino alla frontiera dei figli di Ammon; (Giosuè 13, 10)

  • ebbero quindi il territorio dopo Aroer, al margine del torrente Arnon e della città che è in mezzo alla valle, e tutto l'altipiano presso Madaba; (Giosuè 13, 16)

  • Chesbon e tutte le sue città che sono sull'altipiano; Dibon, Bamot-Baal, Bet-Baal-Meon, (Giosuè 13, 17)

  • e tutte le città dell'altipiano e tutto il regno di Sicon, re degli Amorrei, che regnava in Chesbon, che fu battuto da Mosè, come i prìncipi di Madian: Evi, Rekem, Zur, Cur e Reba, vassalli di Sicon, che abitavano nella regione. (Giosuè 13, 21)

  • Il Giordano fu il confine dei Rubeniti. Questo il limite del possesso dei figli di Ruben, secondo le loro famiglie, con le città e i loro villaggi. (Giosuè 13, 23)

  • Ebbero in possesso Iazer e tutte le città del Gàlaad e metà della terra degli Ammoniti, fino ad Aroer, che sta di fronte a Rabba; (Giosuè 13, 25)


"Submeter-se não significa ser escravo, mas ser livre para receber santos conselhos." São Padre Pio de Pietrelcina