Mosaico decorativo

Löydetty 3381 Tulokset: Casa Di Israele

  • Daniele, appena ebbe conosciuto che era stato redatto il documento, andò a casa. Le finestre della sua camera alta erano poste in direzione di Gerusalemme e tre volte al giorno si inginocchiava, pregava e lodava il suo Dio, come era solito fare anche prima di allora. (Daniele 6, 11)

  • A te, Signore, la giustizia e a noi la vergogna sul volto, come avviene oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, per quelli vicini e per quelli lontani, in tutti i paesi dove li hai scacciati per l'infedeltà con la quale hanno agito verso di te. (Daniele 9, 7)

  • Tutto Israele ha trasgredito la tua legge e si è allontanato in modo da non sentire la tua voce! Allora si è riversata su di noi la maledizione e l'imprecazione che è scritta nella legge di Mosè, servo di Dio, perché abbiamo peccato contro di lui. (Daniele 9, 11)

  • Io stavo ancora parlando, pregando e confessando il mio peccato e il peccato del mio popolo Israele e umiliavo la mia supplica davanti al Signore mio Dio in favore del monte santo del mio Dio; (Daniele 9, 20)

  • Ioakìm era molto ricco e possedeva un giardino attiguo alla sua casa; presso di lui si riunivano i Giudei, perché era il più ragguardevole di tutti. (Daniele 13, 4)

  • Essi frequentavano la casa di Ioakìm e tutti coloro che avevano qualche causa venivano da loro. (Daniele 13, 6)

  • Una volta dissero l'un l'altro: "Andiamo a casa, che è ora del pranzo!". Ed usciti, si separarono. (Daniele 13, 13)

  • Il giorno seguente, quando il popolo si radunò in casa di suo marito Ioakìm, vennero anche i due vecchi, fermi nell'iniquo proposito contro Susanna per mandarla a morte. (Daniele 13, 28)

  • Egli, alzatosi in mezzo ad essi, disse: "Siete così stolti, figli d'Israele? Senza aver istruito il processo e senza aver conosciuto la verità, avete condannato una figlia d'Israele! (Daniele 13, 48)

  • Così facevate alle figlie d'Israele ed esse per paura avevano rapporti con voi. Ma una figlia di Giuda non ha subìto la vostra iniquità. (Daniele 13, 57)

  • Parola del Signore, rivolta ad Osea, figlio di Beeri, al tempo di Ozia, di Iotam, di Acaz, di Ezechia re di Giuda e al tempo di Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele. (Osea 1, 1)

  • Il Signore gli ordinò: "Chiamalo Izreèl; perché ancora un poco e farò scontare i massacri di Izreèl alla casa di Ieu e distruggerò il regno della casa d'Israele. (Osea 1, 4)


"Reze, reze! Quem muito reza se salva e salva os outros." São Padre Pio de Pietrelcina