Mosaico decorativo

Löydetty 11666 Tulokset: Cè

  • Egli infatti morì e morì al peccato una volta per sempre; ora invece egli vive, e vive per Dio. (Romani 6, 10)

  • Ora invece, liberati dal peccato, resi invece schiavi a Dio, raccogliete i vostri frutti per la giustificazione e il termine è la vita eterna. (Romani 6, 22)

  • O ignorate, fratelli, -- parlo a gente che conosce la legge -- che la legge ha potere sull'uomo per tutto il tempo che egli vive? (Romani 7, 1)

  • Perciò, se, essendo vivo l'uomo, si dà a un altro uomo, viene dichiarata adultera. Se invece viene a morire l'uomo, è libera dalla legge, in modo da non essere adultera se si dà a un altro uomo. (Romani 7, 3)

  • Quando infatti eravamo in balìa della carne, le passioni che inducono al peccato, attivate dalla legge, agivano nelle nostre membra facendoci portare frutti degni di morte. (Romani 7, 5)

  • Adesso, invece, siamo stati sottratti all'effetto della legge, morti a quell'elemento di cui eravamo prigionieri, affinché serviamo a Dio nell'ordine nuovo dello Spirito e non in quello vecchio della lettera. (Romani 7, 6)

  • Che diremo allora? La legge è peccato? Non sia mai detto! Ma io non conobbi peccato se non attraverso la legge: non avrei infatti conosciuto il desiderio passionale se la legge non dicesse: Non desiderare. (Romani 7, 7)

  • ma io morii; e il precetto che doveva darmi la vita, divenne per me causa di morte. (Romani 7, 10)

  • Sappiamo infatti che la legge è spirituale, io invece sono di carne, venduto schiavo del peccato. (Romani 7, 14)

  • Uomo infelice che sono! Chi mi libererà dal corpo che porta questa morte? (Romani 7, 24)

  • Coloro infatti che sono secondo la carne, pensano e aspirano alle cose della carne, quelli invece che sono secondo lo Spirito, pensano e aspirano alle cose dello Spirito. (Romani 8, 5)

  • Le aspirazioni della carne conducono alla morte, mentre le aspirazioni dello Spirito sono vita e pace. (Romani 8, 6)


"Cuide de estar sempre em estado de graça." São Padre Pio de Pietrelcina