Löydetty 11666 Tulokset: Cè
E Giacobbe discese in Egitto, dove morì lui e i nostri padri. (Atti degli Apostoli 7, 15)
finché sorse in Egitto un altro re che non conosceva Giuseppe. (Atti degli Apostoli 7, 18)
E vedendo un tale che veniva maltrattato, lo difese e fece vendetta dell'oppresso uccidendo l'egiziano. (Atti degli Apostoli 7, 24)
Il giorno seguente comparve in mezzo a loro mentre litigavano e cercava di riconciliarli e di rappacificarli dicendo: "Uomini, siete fratelli: perché vi fate torto l'un l'altro?". (Atti degli Apostoli 7, 26)
Ma colui che stava facendo torto al suo prossimo lo respinse dicendo: "Chi ti ha posto capo e giudice su di noi? (Atti degli Apostoli 7, 27)
A quella visione Mosè rimase stupito, e mentre si avvicinava per vedere meglio, si udì una voce del Signore: (Atti degli Apostoli 7, 31)
Ho visto i maltrattamenti subiti dal mio popolo in Egitto, ho udito i loro gemiti e sono disceso per liberarli; e ora vieni, ché io voglio mandarti in Egitto". (Atti degli Apostoli 7, 34)
Proprio quel Mosè, che essi avevano rinnegato dicendo: "Chi ti ha costituito capo e giudice?", proprio lui Dio lo mandò come capo e salvatore, per mezzo dell'angelo che gli era apparso nel roveto. (Atti degli Apostoli 7, 35)
Egli li fece uscire, operando prodigi e miracoli nella terra d'Egitto, nel Mar Rosso e nel deserto, per quarant'anni. (Atti degli Apostoli 7, 36)
Egli è colui che nell'assemblea del deserto fu intermediario fra l'angelo che gli parlava sul monte Sinai e i nostri padri. Egli ricevette le parole di vita per darle a noi. (Atti degli Apostoli 7, 38)
dicendo ad Aronne: "Facci degli dèi che camminino davanti a noi: infatti a quel Mosè che ci ha condotto fuori della terra di Egitto non sappiamo che cosa sia accaduto". (Atti degli Apostoli 7, 40)
E si fecero un vitello in quei giorni, e offrirono un sacrificio a quest'idolo e si rallegravano per l'opera delle loro mani. (Atti degli Apostoli 7, 41)