Löydetty 11666 Tulokset: Cè
E diceva: "Un uomo aveva due figli. (Vangelo secondo Luca 15, 11)
Allora, rientrando in se stesso, disse: "Tutti i dipendenti in casa di mio padre hanno cibo in abbondanza, io invece qui muoio di fame! (Vangelo secondo Luca 15, 17)
non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi mercenari". (Vangelo secondo Luca 15, 19)
Chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse successo. (Vangelo secondo Luca 15, 26)
Egli si adirò e non voleva entrare in casa. Allora suo padre uscì per cercare di convincerlo. (Vangelo secondo Luca 15, 28)
Ora invece che torna a casa questo tuo figlio che ha dilapidato i tuoi beni con le meretrici, per lui tu hai fatto ammazzare il vitello grasso". (Vangelo secondo Luca 15, 30)
Diceva anche ai discepoli: "Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di aver dissipato i suoi beni. (Vangelo secondo Luca 16, 1)
"Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili di olio". Gli disse: "Prendi il tuo foglio, siediti e scrivi cinquanta". (Vangelo secondo Luca 16, 6)
Poi disse ad un altro: "E tu quanto devi?". Quello rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi il tuo foglio e scrivi ottanta". (Vangelo secondo Luca 16, 7)
Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. Infatti i figli di questo mondo, nei loro rapporti con gli altri, sono più astuti dei figli della luce". (Vangelo secondo Luca 16, 8)
Ed egli disse loro: "Voi siete coloro che si mostrano giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori. Infatti ciò che gli uomini apprezzano molto, Dio lo considera senza valore". (Vangelo secondo Luca 16, 15)
"C'era un uomo ricco, che portava vesti di porpora e di bisso e faceva festa ogni giorno con grandi banchetti. (Vangelo secondo Luca 16, 19)