Löydetty 11666 Tulokset: Cè
Dovunque vanno, io tendo su di loro il mio laccio. Come l'uccello del cielo li farò cadere, li prenderò appena udito il loro stormire. (Osea 7, 12)
Si rivolgono a Baal, sono come un arco fallace. Cadranno di spada i loro capi per l'insolenza della loro lingua; si riderà di loro nella terra d'Egitto. (Osea 7, 16)
Israele è divorato; ormai sono tra le nazioni come un oggetto che non piace più; (Osea 8, 8)
Anche se li comprano tra le nazioni, ecco io li disperderò ed essi cesseranno ben presto di consacrare re e capi. (Osea 8, 10)
Amano i sacrifici: li offrano pure! La loro carne, la mangino pure! Il Signore non li gradisce. Ormai sta per ricordarsi delle loro colpe e per punire i loro peccati: essi ritorneranno in Egitto. (Osea 8, 13)
Efraim è come un uccello; volerà via la loro gloria: niente più parti né gravidanze, niente più concepimenti. (Osea 9, 11)
Efraim, io lo vedo, alleva i suoi figli per la caccia, per condurre al macello i suoi figli. (Osea 9, 13)
Tutta la loro malizia è a Gàlgala, io là li ho presi in odio. Per la malvagità delle loro opere io li scaccerò dalla mia casa; non li amerò più; tutti i loro capi sono dei ribelli. (Osea 9, 15)
Israele era una vigna lussureggiante, che produceva molto frutto. Ma più crescevano i suoi frutti, più moltiplicava gli altari; più la sua terra era fertile, più preziose costruivano le stele. (Osea 10, 1)
Per il vitello di Bet-Avèn tremano gli abitanti di Samaria. Sì, per esso fa lamenti il suo popolo e i suoi sacerdoti con lui; piangono per la sua gloria perché ha emigrato lontano da loro. (Osea 10, 5)
Saranno distrutti gli alti luoghi idolatrici, il peccato d'Israele; spine e cardi cresceranno sopra i loro altari. Allora diranno alle montagne: "Ricopriteci!" e alle colline: "Cadete sopra di noi!". (Osea 10, 8)
sono venuto, per castigarli. I popoli si collegheranno contro di loro per punirli del loro duplice delitto. (Osea 10, 10)