Löydetty 1716 Tulokset: Ark Dell'Alleanza
come il sole che brilla sul tempio dell'Altissimo, come l'arcobaleno che splende tra nubi luminose, (Siracide 50, 7)
come la rosa fiorita nella stagione dei frutti, come il giglio cresciuto dove zampilla l'acqua, come il germoglio del Libano nei giorni dell'estate; (Siracide 50, 8)
Quando riceveva le porzioni dalle mani dei sacerdoti, mentre stava presso il focolare dell'altare, intorno a lui si formava una corona di fratelli, simile a germoglio di cedri del Libano, e lo circondavano come fossero ceppi di palme. (Siracide 50, 12)
Per completare la celebrazione sopra l'altare e per rendere più bella l'offerta dell'Altissimo onnipotente, (Siracide 50, 14)
egli stendeva la sua mano sulla coppa della libazione, faceva libazioni con il sangue dell'uva versandolo ai piedi dell'altare quale odore fragrante per l'Altissimo, re di tutto. (Siracide 50, 15)
per la seconda volta il popolo si prostrava in adorazione per ricevere la benedizione dell'Altissimo. (Siracide 50, 21)
Benedite, ora, il dio dell'universo, che fa dovunque cose grandi, che ha esaltato i nostri giorni fin dal seno materno e agisce con noi secondo la sua misericordia. (Siracide 50, 22)
Che m'importa dell'abbondanza dei vostri sacrifici?, dice il Signore. Sono sazio degli olocausti degli arieti e del grasso dei vitelli. Il sangue dei tori, degli agnelli e dei capri non lo gradisco. (Isaia 1, 11)
"Non chiamate alleanza tutto ciò che questo popolo chiama alleanza; non temete ciò che esso teme, e non vi spaventate. (Isaia 8, 12)
E quando il Signore avrà terminato tutta la sua opera sul monte Sion in Gerusalemme, punirà il frutto dell'orgoglioso cuore del re di Assiria e l'alterigia dei suoi occhi alteri. (Isaia 10, 12)
Perciò così parla il Signore degli eserciti: "O popolo mio che abiti in Sion, non temere l'Assiria, che ti percuote con la verga, e solleva il suo bastone contro di te, alla maniera dell'Egitto! (Isaia 10, 24)
Il lattante si divertirà sulla buca dell'aspide, e il bambino porrà la mano nel covo della vipera. (Isaia 11, 8)