Mosaico decorativo

Löydetty 1168 Tulokset: Ana

  • Sono venuti i re, hanno attaccato battaglia, hanno attaccato battaglia i re cananei, a Taanach, presso le acque di Meghiddo, non hanno riportato bottino d'argento. (Giudici 5, 19)

  • Gli rispose Gedeone: "Oh, Signore! Come farò a liberare Israele?! La mia famiglia è la più oscura in Manasse e io ne sono il membro più insignificante!". (Giudici 6, 15)

  • Non ti allontanare di qui, ti prego, finché non sarò tornato; ché voglio prepararti un dono per offrirtelo". Il messaggero del Signore l'assicurò che sarebbe restato lì finché egli non fosse tornato. (Giudici 6, 18)

  • Egli mandò messaggeri per tutto il territorio di Manasse e così anche gli uomini di Manasse si riunirono agli ordini di Gedeone. Poi mandò messaggeri in Aser, in Zabulon e in Neftali e anche gli uomini di queste tribù si mossero per congiungersi agli altri. (Giudici 6, 35)

  • Allora si riunirono gli uomini di Neftali, di Aser e di tutto Manasse e si dettero all'inseguimento dei Madianiti. (Giudici 7, 23)

  • i Sidoni, gli Amaleciti, i Cananei vi opprimevano, e voi alzavate il vostro grido a me, io vi ho salvato dalle loro mani. (Giudici 10, 12)

  • Lo spirito del Signore si posò su Iefte, il quale, percorsi i territori del Gàlaad e di Manasse, raggiunse Mizpa del Gàlaad e da qui marciò contro gli Ammoniti. (Giudici 11, 29)

  • Iefte, chiamati a raccolta tutti gli uomini del Gàlaad, dette battaglia ad Efraim e i Galaaditi sconfissero quelli di Efraim, che li avevano assaliti perché li consideravano loro ribelli, gente che apparteneva ad Efraim e a Manasse. (Giudici 12, 4)

  • Ma quegli rispose: "Perché vuoi sapere il mio nome? Esso è al di sopra della comprensione umana". (Giudici 13, 18)

  • Allora Dalila gridò: "I Filistei ti assalgono, Sansone!". Egli si svegliò dal sonno pensando che anche quella volta, come le altre, si sarebbe liberato scuotendosi con forza. Ma non sapeva che il Signore si era allontanato da lui. (Giudici 16, 20)

  • Proseguendo il loro viaggio, i cinque uomini giunsero a Lais, dove trovarono un popolo che viveva in pace sicura, secondo il costume dei Sidoni che sono pacifici e si sentono sicuri; in quella terra non mancava nulla, anzi era molto ricca. Inoltre Lais era lontana da Sidone e i suoi abitanti non avevano relazione con Aram. (Giudici 18, 7)

  • Si erano già allontanati dalla casa di Mica quando gli uomini che abitavano nelle case vicine a quella di Mica si riunirono in armi, per inseguire quelli di Dan. (Giudici 18, 22)


“O meu passado, Senhor, à Tua misericórdia. O meu Presente, ao Teu amor. O meu futuro, à Tua Providência.” São Padre Pio de Pietrelcina