Löydetty 1147 Tulokset: Amore Agli Altri
Ho riflettuto su tutto ciò, e sono arrivato alla conclusione che i giusti, i sapienti e le loro azioni sono nelle mani di Dio. Gli uomini non conoscono nemmeno l'amore e l'odio; per quanto tutto si svolga davanti a loro. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 1)
Il loro amore, il loro odio, la loro ambizione, tutto ormai è scomparso. Non hanno ormai più parte alcuna con il mondo, con tutto ciò che si fa sotto il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 6)
Ho scoperto un'altra cosa sotto il sole: la corsa non la vince chi è veloce, né la battaglia la vincono i più forti. Non è ai sapienti che tocca il pane, né agli abili le ricchezze e neanche agli accorti il favore, perché a tutti tocca secondo il tempo e il caso. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 11)
Le parole dei sapienti pronunciate con calma si capiscono meglio degli urli di un potente che parla in mezzo agli stolti. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 17)
Attirami a te, corriamo! Fammi entrare, o re, nelle tue stanze: esulteremo e gioiremo per amore tuo, celebreremo i tuoi amori più che il vino. Come a ragione ti si ama! (Cantico dei Cantici 1, 4)
Mi ha condotto nella casa del vino e la sua armata contro di me è amore. (Cantico dei Cantici 2, 4)
Ravvivatemi con focacce d'uva, rianimatemi con cedri: sono malata d'amore, io! (Cantico dei Cantici 2, 5)
Vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve del campo: non svegliate, non risvegliate l'amore, finché a lei piaccia! (Cantico dei Cantici 2, 7)
Vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle o per le cerve del campo: non svegliate, non risvegliate l'amore finché a lei piaccia! (Cantico dei Cantici 3, 5)
Vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, se troverete il mio Diletto, che cosa gli direte? Che sono malata d'amore, io! (Cantico dei Cantici 5, 8)
Come sei bella, come sei incantevole, o amore, figlia di delizie! (Cantico dei Cantici 7, 7)
Io sono per il mio Diletto e verso di me è la sua passione d'amore. (Cantico dei Cantici 7, 11)