Löydetty 1744 Tulokset: Amã
A Babilonia viveva un uomo che si chiamava Ioakìm. (Daniele 13, 1)
Essi dissero alla presenza del popolo: "Mandate a chiamare Susanna, figlia di Chelkìa, moglie di Ioakìm!". Andarono. (Daniele 13, 29)
Daniele esclamò: "Veramente ti sei ricordato di me, o Dio, e non hai abbandonato coloro che ti amano!". (Daniele 14, 38)
Il Signore gli ordinò: "Chiamalo Izreèl; perché ancora un poco e farò scontare i massacri di Izreèl alla casa di Ieu e distruggerò il regno della casa d'Israele. (Osea 1, 4)
Gomer rimase incinta di nuovo e partorì una figlia. Il Signore gli ordinò: "Chiamala "Non-amata", perché non avrò più pietà della casa d'Israele, sicché abbia a perdonarli! (Osea 1, 6)
Quando ebbe divezzato Non-amata, concepì e partorì un figlio. (Osea 1, 8)
Disse: "Chiamalo "Non-popolo-mio", perché voi non siete il mio popolo e io non sono il vostro Dio!". (Osea 1, 9)
Dite ai vostri fratelli: "Mio popolo" e alle vostre sorelle: "Amata". (Osea 2, 3)
Sì, la loro madre si è prostituita, chi li ha concepiti si è disonorata; ella ha detto: "Voglio andare dietro ai miei amanti, che mi dànno il mio pane e la mia acqua, la mia lana e il mio lino, il mio olio e il mio vino!". (Osea 2, 7)
lei correrà dietro ai suoi amanti ma non li raggiungerà; li cercherà, ma non li troverà. Allora dirà: "Ritornerò dal mio primo marito perché per me allora era meglio di ora". (Osea 2, 9)
Poi mostrerò la sua vergogna davanti agli occhi dei suoi amanti e nessuno la strapperà dalla mia mano. (Osea 2, 12)
Io devasterò le sue viti e i suoi fichi, di cui ella diceva: "Questo è il mio salario che mi han dato i miei amanti". Io la ridurrò a boscaglia che le bestie campestri divoreranno. (Osea 2, 14)