Löydetty 1150 Tulokset: Że
Li nutrirò con la carne dei loro figli e con la carne delle loro figlie e ognuno mangerà la carne del proprio amico durante l'assedio e le strettezze cui li ridurranno i loro nemici e chi cerca la loro vita. (Geremia 19, 9)
Tu spezzerai, dunque, la brocca dinanzi agli uomini che verranno con te, (Geremia 19, 10)
Allora le case di Gerusalemme e le case dei re di Giuda saranno impure, come il luogo di Tofet; tutte le case dove si offriva incenso sulle terrazze a tutto l'esercito del cielo e si versavano libagioni ad altri dèi". (Geremia 19, 13)
E tra i profeti di Gerusalemme ho visto nefandezze: commettere adulterio e camminare nel falso; essi rafforzano le mani dei malfattori perché non si ritiri alcuno dalla sua malvagità. Son divenuti, per me, tutti come Sodoma e gli abitanti suoi come Gomorra. (Geremia 23, 14)
"Michea il morastita stava profetizzando ai giorni di Ezechia, re di Giuda, e disse a tutto il popolo di Giuda: "Così dice il Signore degli eserciti: Sion come campo sarà arata e Gerusalemme diverrà rovine e il monte del tempio un'altura boscosa!". (Geremia 26, 18)
Lo fece forse condannare a morte Ezechia, re di Giuda, insieme a tutto Giuda? Forse che non temette il Signore e placò il volto del Signore e il Signore si pentì della sventura che aveva preannunciato contro di loro? Noi, invece, stiamo facendo un male grande contro noi stessi". (Geremia 26, 19)
Poi Anania, alla presenza di tutto il popolo, disse così: "Così dice il Signore: In questo modo io spezzerò il giogo di Nabucodònosor, re di Babilonia, entro due anni, sul collo delle nazioni". Geremia se ne andò per la sua strada. (Geremia 28, 11)
Così, infatti, dice il Signore: Soltanto quando saranno compiuti settant'anni per Babilonia io vi visiterò e realizzerò per voi le buone parole, riconducendovi in questo luogo. (Geremia 29, 10)
Questo poiché commisero nefandezze in Israele, commisero adulterio con le mogli del loro prossimo e pronunciarono parole menzognere nel mio nome quando io non glielo ordinai. Io so e testifico, oracolo del Signore". (Geremia 29, 23)
In quel giorno, oracolo del Signore degli eserciti, frantumerò il suo giogo dal suo collo e spezzerò le sue catene, cosicché gli stranieri non lo rendano più schiavo; (Geremia 30, 8)
Così dice il Signore: "Un grido in Rama s'è udito, lamento e pianto d'amarezze! Rachele piange per i figli suoi, rifiuta d'esser consolata per i figli suoi che più non sono! (Geremia 31, 15)
i Caldei che combattono contro questa città entreranno e la incendieranno con il fuoco e la bruceranno insieme alle case sulle cui terrazze offrirono incenso a Baal e fecero libagioni a dèi stranieri per farmi irritare. (Geremia 32, 29)