Mosaico decorativo

Löydetty 1150 Tulokset: Że

  • Se mi corico, penso: "Quando mi alzerò?", ma la notte si prolunga e sono oppresso da ansie sino all'alba. (Giobbe 7, 4)

  • Non mi lascia riprendere fiato, anzi mi sazia di amarezze. (Giobbe 9, 18)

  • mi spavento per tutte le sofferenze; e poi so che tu non mi assolverai. (Giobbe 9, 28)

  • Se alzo la fronte, mi dai la caccia come un leone, rinnovando le tue prodezze contro di me. (Giobbe 10, 16)

  • Le vostre sentenze sono proverbi di cenere, le vostre risposte sono difese d'argilla. (Giobbe 13, 12)

  • Quante sono le mie colpe e i miei peccati? Fammi conoscere le mie trasgressioni e le mie mancanze! (Giobbe 13, 23)

  • ma l'uomo che giace, più non si alzerà; finché durano i cieli, non si sveglierà, né più si desterà dal suo sonno. (Giobbe 14, 12)

  • Non sono io circondato da beffardi? Nelle amarezze passa le notti il mio occhio. (Giobbe 17, 2)

  • I suoi figli dovranno indennizzare i poveri e le loro mani restituiranno le sue ricchezze. (Giobbe 20, 10)

  • Nel colmo dell'abbondanza si troverà in strettezze, tutti i colpi della sventura piomberanno su di lui. (Giobbe 20, 22)

  • Quante volte si spegne la lampada dei malvagi e su di essi si abbatte la disgrazia, o l'ira di Dio assegna loro sofferenze, (Giobbe 21, 17)

  • Il mio prestigio sarà sempre nuovo e il mio arco si rinforzerà nella mia mano". (Giobbe 29, 20)


"Como é belo esperar!" São Padre Pio de Pietrelcina