Löydetty 4025 Tulokset: ív
Ricordati che tu fosti schiavo nella terra d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha liberato; perciò oggi ti prescrivo questo. (Deuteronomio 15, 15)
Seguirai solamente la giustizia, perché tu viva, e possieda la terra che il Signore tuo Dio ti dona. (Deuteronomio 16, 20)
Quando arriverai nella terra che il Signore tuo Dio ti dona, ne avrai preso possesso e dimorerai in essa, se dirai: "Sopra di me voglio mettere un re, come tutte le nazioni che mi circondano", (Deuteronomio 17, 14)
Quando siederà sul trono del suo regno, trascriverà per sé su un libro una copia di questa legge, secondo l'esemplare che è presso i sacerdoti leviti: (Deuteronomio 17, 18)
Quando arriverai nella terra che il Signore tuo Dio ti dona, non imparerai a commettere gli abomini di quelle nazioni. (Deuteronomio 18, 9)
Non si troverà presso di te chi faccia passare il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco, chi pratichi la divinazione, il sortilegio, l'augurio, la magia, (Deuteronomio 18, 10)
ne sistemerai l'accesso e dividerai in tre parti il territorio del paese che il Signore tuo Dio ti darà in eredità: affinché ivi si possa rifugiare chiunque ha ucciso. (Deuteronomio 19, 3)
qualora tu abbia osservato, mettendoli in pratica, tutti questi precetti che oggi ti prescrivo, amando il Signore tuo Dio e camminando per le sue vie ogni giorno, allora aggiungerai altre tre città a quelle tre. (Deuteronomio 19, 9)
Invece nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dona in eredità non lascerai viva anima alcuna, (Deuteronomio 20, 16)
Gli anziani di quella città faranno scendere la vitella presso un corso d'acqua corrente, dove non si lavori né si semini, e quivi spezzeranno la nuca della vitella sul corso d'acqua. (Deuteronomio 21, 4)
Non seminerai nella tua vigna semi di due specie, affinché non diventi sacra tutta la produzione, la semente che tu hai seminato e il prodotto della vigna. (Deuteronomio 22, 9)
l'accusa di colpe e le fa una cattiva fama dicendo: "Ho sposato questa donna, mi sono avvicinato a lei, ma non le ho trovato i segni della verginità", (Deuteronomio 22, 14)