Löydetty 4025 Tulokset: ív
Quando la vita si affievoliva in me, mi sono ricordato del Signore: è giunta a te la mia preghiera nel tuo santo tempio. (Giona 2, 8)
La parola del Signore fu rivolta a Giona per la seconda volta. Gli disse: (Giona 3, 1)
"Su, va' nella grande città di Ninive e annunziale il messaggio che io ti dico!". (Giona 3, 2)
Giona si mise in cammino per andare a Ninive secondo la parola del Signore. Ninive era una città molto grande, lunga tre giorni di cammino. (Giona 3, 3)
Giona, dopo essersi inoltrato in città per il cammino di un giorno, proclamò: "Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta!". (Giona 3, 4)
I Niniviti credettero a Dio e proclamarono un digiuno, vestendosi di sacco dai più grandi ai più piccoli. (Giona 3, 5)
Quando la notizia arrivò al re di Ninive, egli si levò dal suo trono, si tolse di dosso il manto reale, si vestì di sacco e andò a sedersi sulla cenere. (Giona 3, 6)
Egli fece bandire in Ninive per decreto del re e dei suoi grandi: "Uomini e bestiame grande e piccolo non gusteranno alcunché, non pascoleranno e non berranno acqua! (Giona 3, 7)
Ci si copra di sacchi e si invochi Dio con forza! Ognuno si converta dalla sua condotta cattiva e dalla violenza di cui ha macchiato le mani! (Giona 3, 8)
Dio vide le loro azioni, che cioè si erano convertiti dalla loro cattiva condotta. Dio allora si pentì del male che aveva detto di far loro e non lo fece. (Giona 3, 10)
Or dunque, Signore, prendi la mia vita, perché è meglio per me morire che vivere!". (Giona 4, 3)
Quando spuntò il sole, Dio procurò un turbinoso vento orientale cosicché il sole dardeggiò sulla testa di Giona. Egli si sentì venir meno e chiese di morire dicendo: "E' meglio per me morire che vivere!". (Giona 4, 8)