Gefunden 6918 Ergebnisse für: Signore
Il Signore disse a Mosè: «Ecco, il giorno della tua morte è vicino; chiama Giosuè e presentatevi nella tenda del convegno, perché io gli comunichi i miei ordini». Mosè e Giosuè dunque andarono a presentarsi nella tenda del convegno. (Deuteronomio 31, 14)
Il Signore apparve nella tenda in una colonna di nube e la colonna di nube stette all'ingresso della tenda. (Deuteronomio 31, 15)
Il Signore disse a Mosè: «Ecco, tu stai per addormentarti con i tuoi padri; questo popolo si alzerà e si prostituirà con gli dei stranieri del paese nel quale sta per entrare; mi abbandonerà e spezzerà l'alleanza che io ho stabilita con lui. (Deuteronomio 31, 16)
Poi il Signore comunicò i suoi ordini a Giosuè, figlio di Nun, e gli disse: «Sii forte e fatti animo, poiché tu introdurrai gli Israeliti nel paese, che ho giurato di dar loro, e io sarò con te». (Deuteronomio 31, 23)
ordinò ai leviti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore: (Deuteronomio 31, 25)
«Prendete questo libro della legge e mettetelo a fianco dell'arca dell'alleanza del Signore vostro Dio; vi rimanga come testimonio contro di te; (Deuteronomio 31, 26)
perché io conosco la tua ribellione e la durezza della tua cervice. Se fino ad oggi, mentre vivo ancora in mezzo a voi, siete stati ribelli contro il Signore, quanto più lo sarete dopo la mia morte! (Deuteronomio 31, 27)
So infatti che, dopo la mia morte, voi certo vi corromperete e vi allontanerete dalla via che vi ho detto di seguire; la sventura vi colpirà negli ultimi giorni, perché avrete fatto ciò che è male agli occhi del Signore, provocandolo a sdegno con l'opera delle vostre mani». (Deuteronomio 31, 29)
Voglio proclamare il nome del Signore: date gloria al nostro Dio! (Deuteronomio 32, 3)
Così ripaghi il Signore, o popolo stolto e insipiente? Non è lui il padre che ti ha creato, che ti ha fatto e ti ha costituito? (Deuteronomio 32, 6)
Perché porzione del Signore è il suo popolo, Giacobbe è sua eredità. (Deuteronomio 32, 9)
Il Signore lo guidò da solo, non c'era con lui alcun dio straniero. (Deuteronomio 32, 12)