Gefunden 2791 Ergebnisse für: Padre E Figlio
Io pensavo: "Come vorrei considerarti tra i miei figli e darti una terra invidiabile, un'eredità che sia l'ornamento più prezioso delle genti!". Io pensavo: "Voi mi chiamerete: Padre mio, e non tralascerete di seguirmi". (Geremia 3, 19)
Figlia del mio popolo, vèstiti di sacco e ròtolati nella cenere. Fa' lutto come per un figlio unico, laméntati amaramente, perché improvviso piomberà su di noi il distruttore! (Geremia 6, 26)
Persino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre, persino loro sono sleali con te; anch'essi ti gridano dietro a piena voce; non fidarti di loro quando ti dicono buone parole". (Geremia 12, 6)
Li renderò un esempio terrificante per tutti i regni della terra, per quello che ha fatto in Gerusalemme il re di Giuda Manasse, figlio di Ezechia. (Geremia 15, 4)
Non si spezzerà il pane all'afflitto per consolarlo del morto e non gli si darà da bere il calice della consolazione per suo padre e per sua madre. (Geremia 16, 7)
Pascur, figlio di Immer, sacerdote e sovrintendente-capo del tempio del Signore, udì Geremia profetizzare queste cose. (Geremia 20, 1)
Maledetto l'uomo che portò a mio padre il lieto annuncio: "Ti è nato un figlio maschio", e lo colmò di gioia. (Geremia 20, 15)
Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore quando il re Sedecìa gli mandò Pascur, figlio di Malchia, e il sacerdote Sofonia, figlio di Maasia, per dirgli: (Geremia 21, 1)
Poiché dice il Signore riguardo a Sallum, figlio di Giosia, re di Giuda, che regna al posto di Giosia, suo padre: "Chi esce da questo luogo non vi farà più ritorno, (Geremia 22, 11)
Pensi di essere un re, perché ostenti passione per il cedro? Forse tuo padre non mangiava e beveva? Ma egli praticava il diritto e la giustizia e tutto andava bene, (Geremia 22, 15)
Per questo così dice il Signore su Ioiakìm, figlio di Giosia, re di Giuda: "Non faranno per lui il lamento: "Ahi, fratello mio! Ahi, sorella!". Non faranno per lui il lamento: "Ahi, signore! Ahi, maestà!". (Geremia 22, 18)
"Per la mia vita - oracolo del Signore -, anche se Conìa, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia destra, io me lo strapperei. (Geremia 22, 24)