Gefunden 7513 Ergebnisse für: Tempio Del Signore
Risvégliati, risvégliati, rivèstiti di forza, o braccio del Signore, risvégliati come nei giorni antichi, al tempo delle generazioni passate! Non sei forse tu quello che hai spezzato Raab e hai trafitto il dragone? (Isaia 51, 9)
Quelli che il Signore ha liberato, ritorneranno, arriveranno a Sion acclamando; sul loro capo vi sarà una gioia eterna, giubilo e gioia li accompagnano, afflizione e gemito scompariranno. (Isaia 51, 11)
Tu hai dimenticato il Signore che ti creò, distese i cieli e fondò la terra; non cessavi di tremare tutto il giorno davanti allo sdegno dell'oppressore, quando tentava di distruggerti. Ma dov'è ora lo sdegno dell'oppressore? (Isaia 51, 13)
Io sono il Signore, tuo Dio, che sconvolge il mare e ne fa fremere i flutti. Signore degli eserciti è il mio nome. (Isaia 51, 15)
Ridéstati, ridéstati, sorgi, Gerusalemme! Tu che bevesti dalla mano del Signore il calice della sua ira; la coppa della vertigine l'hai bevuta, l'hai vuotata. (Isaia 51, 17)
I tuoi figli giacciono senza vigore agli angoli di tutte le vie, come antilope in una rete, pieni dello sdegno del Signore, della minaccia del tuo Dio. (Isaia 51, 20)
Così parla il tuo Signore, Dio, il tuo Dio che difende il suo popolo: "Ecco che prendo dalla tua mano il calice della vertigine, la coppa del mio sdegno, tu non la berrai più. (Isaia 51, 22)
Perché così parla il Signore: "Voi siete stati venduti senza compenso e sarete riscattati senza denaro". (Isaia 52, 3)
Perché così parla il Signore Dio: "Il mio popolo anticamente discese in Egitto per soggiornarvi; e l'Assiria l'ha oppresso senza ragione. (Isaia 52, 4)
Ma ora, che cosa faccio io qui? Oracolo del Signore. Sì, il mio popolo è stato deportato gratuitamente, i suoi tiranni erompono in grida di gioia, oracolo del Signore, e continuamente, ogni giorno il mio nome è disprezzato. (Isaia 52, 5)
Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di gioia, perché vedono con i loro occhi il Signore, che ritorna in Sion. (Isaia 52, 8)
Esultate, acclamate insieme, o rovine di Gerusalemme! Perché il Signore consola il suo popolo, redime Gerusalemme. (Isaia 52, 9)