Gefunden 338 Ergebnisse für: Saul
Saul scagliò la lancia, pensando: "Trafiggerò Davide alla parete!". Ma Davide si eclissò dalla sua presenza due volte. (Samuele 1 18, 11)
Saul aveva timore della presenza di Davide, perché il Signore era con lui e si era ritirato da Saul. (Samuele 1 18, 12)
Allora Saul se lo tolse da presso e ne fece un comandante di mille; ed egli andava e veniva alla testa della truppa. (Samuele 1 18, 13)
Saul, costatando che egli era molto fortunato, ne aveva timore. (Samuele 1 18, 15)
Saul propose a Davide: "Ecco la mia figlia maggiore Merab; te la darò per moglie, solo mostrati valoroso e combatti le battaglie del Signore". Infatti Saul aveva pensato: "Non sia la mano mia contro di lui, ma quella dei Filistei!". (Samuele 1 18, 17)
Davide rispose a Saul: "Chi sono io e cosa è la famiglia di mio padre in Israele, perché io possa diventare genero del re?". (Samuele 1 18, 18)
Quando però venne il momento di dare Merab, figlia di Saul, a Davide, essa fu data in moglie ad Adriel di Mecola. (Samuele 1 18, 19)
Mikal, figlia di Saul, si era invece innamorata di Davide. Lo riferirono a Saul, al quale piacque la cosa. (Samuele 1 18, 20)
Saul pensava: "Gliela voglio dare, perché ella sia un laccio per lui e sia la mano dei Filistei contro di lui". Così Saul disse due volte a Davide: "Sarai mio genero quest'oggi". (Samuele 1 18, 21)
Saul ordinò ai suoi cortigiani: "Parlate in segreto a Davide e dite: "Ecco, il re prova affetto per te, e tutti i suoi servi ti vogliono bene, diventa dunque genero del re"". (Samuele 1 18, 22)
I cortigiani di Saul riportarono queste cose all'orecchio di Davide, ma egli rispose: "E' piccola cosa ai vostri occhi diventare genero del re? Io sono un uomo povero e spregevole". (Samuele 1 18, 23)
I cortigiani di Saul gli riferirono: "Davide ha parlato in questi termini". (Samuele 1 18, 24)
