Gefunden 1096 Ergebnisse für: Regno Del Cielo
"Benedetto sia Dio che vive in eterno, il suo regno dura per tutti i secoli. Egli castiga e usa misericordia, fa scendere fino all'abisso più profondo della terra e fa risalire dalla grande perdizione, non c'è nulla che sfugga alla sua mano. (Tobi 13, 2)
Esalto il mio Dio e celebro il Re del cielo ed esulto per la sua grandezza. (Tobi 13, 9)
Una luce risplendente brillerà in tutte le regioni della terra. Nazioni numerose verranno a te da lontano, e gli abitanti di tutti i confini della terra verranno verso la dimora del tuo santo nome, portando in mano i doni per il Re del cielo. Generazioni senza fine esprimeranno in te l'esultanza e il nome della città eletta durerà per sempre. (Tobi 13, 13)
perché Gerusalemme sarà ricostruita e nella città il suo tempio durerà per sempre. Beato sarò io, se rimane qualcuno della mia discendenza per vedere la tua gloria e celebrare il Re del cielo. Le porte di Gerusalemme saranno ricostruite con zaffiro e smeraldo, e tutte le sue mura con pietre preziose. Le torri di Gerusalemme saranno costruite con oro e i suoi baluardi con oro finissimo. Le piazze di Gerusalemme saranno lastricate con turchese e pietre di Ofir. (Tobi 13, 17)
Nell'anno dodicesimo di regno di Nabucodònosor, che regnò sugli Assiri nella grande città di Ninive, al tempo in cui Arfacsàd regnava sui Medi a Ecbàtana, (Giuditta 1, 1)
Allora Nabucodònosor s'irritò terribilmente contro tutte queste regioni e giurò per il suo trono e il suo regno di vendicarsi, sterminandole con la spada, di tutte le regioni della Cilicia, di Damasco e della Siria, di tutti gli abitanti del paese di Moab, delle genti di Ammon, di tutta la Giudea e di tutti gli abitanti dell'Egitto fino alle frontiere dei due mari. (Giuditta 1, 12)
Sì, vivo io e viva è la potenza del mio regno; ho parlato ed eseguirò questo con il mio braccio. (Giuditta 2, 12)
Abbandonata la religione dei loro padri, adorarono il Dio del cielo, il Dio che essi avevano riconosciuto. Cacciati dal cospetto dei loro dèi, essi si rifugiarono nella Mesopotamia, dove soggiornarono per lungo tempo. (Giuditta 5, 8)
"Signore, Dio del cielo, guarda il loro smisurato orgoglio e abbi pietà dell'umiliazione della nostra stirpe; in questo giorno volgi uno sguardo benigno verso coloro che ti sono consacrati". (Giuditta 6, 19)
Vi scongiuriamo per il cielo e la terra, per il nostro Dio e Signore dei nostri padri, che ci punisce secondo i nostri peccati e le colpe dei nostri padri, di agire oggi stesso come vi abbiamo detto". (Giuditta 7, 28)
Sì, sì, o Dio del padre mio, o Dio d'Israele, tua eredità, signore del cielo e della terra, creatore delle acque, re di ogni tua creatura, ascolta la mia preghiera! (Giuditta 9, 12)
Viva, sì, Nabucodònosor, re di tutta la terra, e viva la potenza di colui che inviò te a riportare sul giusto cammino ogni essere vivente; infatti per tuo mezzo non soltanto gli uomini servono a lui, ma per mezzo della tua potenza anche gli animali selvatici, gli armenti e gli uccelli del cielo vivranno per l'onore di Nabucodònosor e di tutta la sua casa. (Giuditta 11, 7)