Gefunden 804 Ergebnisse für: Primo Tempio
Ascoltami, o Giacobbe, Israele, che io ho chiamato! Sono io, sono io il primo, io sono anche l'ultimo. (Isaia 48, 12)
Tutte le greggi di Kedar si raduneranno presso di te, i montoni dei Nabatei saranno al tuo servizio, saliranno come offerta gradita sul mio altare, per abbellire il mio tempio di splendore. (Isaia 60, 7)
Sì, le isole mi attendono e le navi di Tarsis in primo luogo, per portare i tuoi figli da lontano con il loro argento e oro, per il nome del Signore, tuo Dio, e per il Santo d'Israele che ti onora. (Isaia 60, 9)
Il nostro tempio santo e splendido, nel quale ti lodarono i nostri padri, è diventato preda del fuoco e tutte le nostre cose preziose sono state distrutte. (Isaia 64, 10)
Una voce, un frastuono viene dalla città, una voce viene dal tempio; la voce del Signore, che ripaga i suoi nemici. (Isaia 66, 6)
Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le nazioni come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli e dromedari, al mio santo monte di Gerusalemme, dice il Signore, come i figli d'Israele portano l'offerta in vasi puri al tempio del Signore. (Isaia 66, 20)
Sì, io odo grido di partoriente, angustiata qual donna al primo parto: il grido della figlia di Sion che spasima, che stende le mani sue! "Oh, povero me! Viene meno la mia vita di fronte agli assassini!". (Geremia 4, 31)
Non confidate nelle parole ingannatrici, dicendo: "Tempio del Signore! Tempio del Signore! Tempio del Signore è questo!". (Geremia 7, 4)
Il Signore mi fece vedere due cesti di fichi collocati dinanzi al tempio del Signore, dopo che Nabucodònosor, re di Babilonia, ebbe deportato Ieconia, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, e i capi di Giuda, i fabbri e gli artigiani da Gerusalemme e li ebbe condotti in Babilonia. (Geremia 24, 1)
Il primo cesto aveva fichi assai buoni come i fichi primaticci, mentre il secondo cesto aveva fichi assai cattivi da non potersi mangiare per quanto erano cattivi. (Geremia 24, 2)
Questa è la parola che fu indirizzata a Geremia riguardo a tutto il popolo di Giuda, nell'anno quarto di Ioiakìm, figlio di Giosia, re di Giuda -- cioè l'anno primo di Nabucodònosor, re di Babilonia --, (Geremia 25, 1)
"Michea il morastita stava profetizzando ai giorni di Ezechia, re di Giuda, e disse a tutto il popolo di Giuda: "Così dice il Signore degli eserciti: Sion come campo sarà arata e Gerusalemme diverrà rovine e il monte del tempio un'altura boscosa!". (Geremia 26, 18)
