Gefunden 1368 Ergebnisse für: Parabola Delle Vergini
E quanto ai monti già vangati con la vanga, tu non penetrerai per timore delle spine e dei pruni; saranno un luogo per mandarvi i buoi, e sarà calcato dalle pecore. (Isaia 7, 25)
Poiché non vi sarà caligine, dove c'era angoscia. In un primo tempo egli umiliò la terra di Zabulon e la terra di Neftali, ma nell'avvenire renderà gloriosa la via del mare, al di là del Giordano, il distretto delle nazioni. (Isaia 8, 23)
Perciò il Signore non sarà clemente verso i giovani e non avrà pietà degli orfani e delle vedove; poiché tutti sono increduli e perversi e ogni bocca proferisce infamie. Malgrado ciò l'ira del Signore non cala e la sua mano è ancora tesa. (Isaia 9, 16)
ma giudicherà con giustizia i miseri e con equità renderà sentenze in favore dei poveri del paese; percuoterà il violento con la verga della sua bocca, e farà morire l'empio con il soffio delle sue labbra. (Isaia 11, 4)
Grida di moltitudine sulle montagne, simile a quello di un'immensa folla! Grida tumultuose dei regni, delle nazioni radunate! Il Signore degli eserciti passa in rivista l'esercito di guerra. (Isaia 13, 4)
Dal basso gli inferi si agitano per te, per farsi incontro al tuo arrivo; per te esso risveglia le ombre, tutti i potenti della terra; ha fatto sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni. (Isaia 14, 9)
Il tuo fasto è disceso negli inferi, come la musica delle tue arpe. Sotto di te si stendono le larve, i vermi sono la tua coperta. (Isaia 14, 11)
Eppure tu pensavi in cuor tuo: "Salirò in cielo, al di sopra delle stelle di Dio erigerò il mio trono. Siederò sul monte dell'assemblea, ai confini del settentrione. (Isaia 14, 13)
Tutti i re delle nazioni, tutti riposano gloriosi ognuno nella propria tomba; (Isaia 14, 18)
"Abbiamo udito l'orgoglio di Moab, l'eccessivamente superbo, la sua alterigia, il suo orgoglio, la sua arroganza, la vanità delle sue pretese". (Isaia 16, 6)
Egli non si volgerà più agli altari, opera delle sue mani; non vedrà più ciò che hanno eseguito le sue mani, i pali sacri e gli altari. (Isaia 17, 8)
Perché hai dimenticato Dio, tuo salvatore, e non ti sei ricordato della Rocca, tuo rifugio, per cui hai piantato delle piantagioni amene, e inserito dei germogli esotici. (Isaia 17, 10)