Gefunden 4409 Ergebnisse für: Dio
Perciò, quando fai un voto a Dio, non tardare a scioglierlo, perché egli non è benevolo con gli stolti: il voto che fai, compilo. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 3)
Non permettere alla tua lingua di farti peccare e non dire mai davanti al rappresentante di Dio che si trattava di una promessa fatta a cuor leggero; che Dio non si abbia ad adirare per quello che hai detto e non distrugga ciò che hai realizzato col tuo lavoro. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 5)
Quando si moltiplicano i sogni e le cose senza senso, lì abbondano le parole; ma tu temi Dio. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 6)
Ecco in che ho capito che consiste il bene dell'uomo: consiste nel mangiare, nel bere e nel vedere il successo di tutta la fatica con cui egli si affatica sotto il sole nei giorni contati della sua vita che Dio gli ha concesso; ché questo è ciò che gli tocca. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 17)
E c'è anche questo da dire, che se Dio concede all'uomo ricchezze abbondanti, di poterne godere, prenderne la propria parte e godere della propria fatica, questo è dono di Dio. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 18)
Così l'uomo non pensa troppo alla sua vita che passa, perché Dio lo tiene occupato con la gioia del suo cuore. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 19)
E' il caso di quello cui Dio concede ricchezze in abbondanza e onori, senza che gli manchi nulla di tutto ciò che può desiderare, ma al quale Dio non ha concesso di poter godere dei suoi beni, perché se li gode un uomo estraneo. Questo è vanità e un brutto guaio. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 2)
Cerca di capire l'opera di Dio, perché nessuno può raddrizzare ciò che egli ha fatto curvo. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 13)
Nei giorni felici sii lieto, nei giorni del dolore rifletti: gli uni come gli altri vengono per volere di Dio, perché l'uomo non possa sapere mai nulla del proprio futuro. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 14)
E' bene che tu stia attaccato a una cosa, ma che tu non ti discosti nemmeno dall'altra. Quel che conta è che tu tema Dio, e riuscirai in entrambe le cose. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 18)
E questo ho trovato, che la donna è più amara della morte, perché essa è un laccio, il suo cuore è una rete e catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio ne può scampare, ma il peccatore ci resta preso. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 26)
Ma questo l'ho trovato: Dio ha fatto l'uomo semplice; è lui che va in cerca di tanti e tanti perché. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 29)