Gefunden 4150 Ergebnisse für: Conoscenza Della Legge
Di' al re e alla signora madre: "Sedete più in basso perché è discesa dalla vostra testa la corona della vostra gloria". (Geremia 13, 18)
Solleva i tuoi occhi e considera chi viene dal settentrione. Dov'è il gregge affidato a te, le pecore della tua magnificenza? (Geremia 13, 20)
Questa è la tua sorte, il salario della tua ribellione da parte mia, oracolo del Signore, perché mi hai dimenticato e hai confidato nella menzogna. (Geremia 13, 25)
Gli adultèri tuoi, i tuoi nitriti, la turpitudine della tua prostituzione sulle colline, nei campi! Ho visto le tue abominazioni. Guai a te, Gerusalemme, che non ti purifichi! Per quanto tempo ancora...? (Geremia 13, 27)
Parola del Signore rivolta a Geremia, in occasione della siccità: (Geremia 14, 1)
Quanto poi al popolo al quale essi hanno profetizzato, sarà gettato nelle vie di Gerusalemme a causa della fame e della spada e non avranno chi li seppellisca, essi e le loro donne, i loro figli e le loro figlie. Io rovescerò su di loro la loro malvagità". (Geremia 14, 16)
Del tutto hai rigettato Giuda, contro Sion s'è nauseata l'anima tua? Perché ci hai colpito e non c'è per noi guarigione? Si sperava la pace, ma non c'è alcun bene; il tempo della guarigione, invece ecco lo spavento. (Geremia 14, 19)
Non rigettarci, a causa del tuo nome, non far disprezzare il trono della tua gloria. Ricòrdati: non infrangere il tuo patto con noi. (Geremia 14, 21)
"Chi, dunque, avrà compassione di te, o Gerusalemme, chi farà cordoglio per te? E chi si volterà per domandare della tua salute? (Geremia 15, 5)
Dice il Signore: "Non ti ho, forse, assistito per il meglio? Non ho, forse, imposto su di te, nel tempo della malvagità e dell'angustia, l'inimicizia? (Geremia 15, 11)
Tu lo sai, Signore! Ricordati di me e visitami e vendicami contro i miei persecutori; nella lentezza della tua ira non lasciarmi perire; sappi che ho portato, per causa tua, l'obbrobrio. (Geremia 15, 15)
Non mi son seduto per divertirmi nell'assemblea dei beffardi. A causa della tua mano solitario mi son seduto, perché di sdegno mi avevi riempito. (Geremia 15, 17)