Mosaico decorativo

Gefunden 512 Ergebnisse für: Altare Baal

  • Tornato che fu da Damasco, il re vide l'altare, gli si avvicinò e vi ascese. (Re 2 16, 12)

  • Vi bruciò il suo olocausto e la sua oblazione, sparse la sua libagione e spruzzò l'altare con il sangue dei suoi sacrifici di comunione. (Re 2 16, 13)

  • Quanto all'altare di bronzo che si trovava davanti al Signore, lo rimosse dal suo posto davanti al tempio, tra l'altare nuovo e il tempio del Signore, e lo collocò accanto al nuovo altare, a settentrione. (Re 2 16, 14)

  • Poi il re Acaz ordinò al sacerdote Uria: "Sull'altare grande brucerai l'olocausto del mattino e l'oblazione della sera, l'olocausto del re e la sua oblazione, l'olocausto di tutto il popolo della terra, le sue oblazioni e libagioni; vi spruzzerai tutto il sangue dell'olocausto e tutto il sangue di qualsiasi sacrificio; all'altare di bronzo penserò io stesso". (Re 2 16, 15)

  • Rigettarono tutti i precetti del Signore, loro Dio, e si fecero idoli fusi, i due torelli; si fecero pure pali sacri e si prostrarono a tutto l'esercito del cielo e venerarono Baal. (Re 2 17, 16)

  • Voi forse mi direte: `Noi poniamo la nostra fiducia nel Signore Dio nostro!'. Ma non è forse il Dio di cui Ezechia ha eliminato le alture e gli altari quando ordinò a Giuda e a Gerusalemme: `Voi dovete prostrarvi soltanto davanti a questo altare in Gerusalemme'? (Re 2 18, 22)

  • Ricostruì infatti le alture che suo padre Ezechia aveva distrutto; eresse altari a Baal e fece un palo sacro, come aveva fatto Acab, re d'Israele; venerò tutto l'esercito del cielo e gli rese un culto. (Re 2 21, 3)

  • Il re ordinò al sommo sacerdote Chelkia, ai sacerdoti in seconda e ai custodi della soglia di far portare fuori del santuario del Signore tutti gli oggetti preparati per il culto di Baal, di Asera e di tutto l'esercito del cielo. Poi li bruciò fuori di Gerusalemme, nei campi del Cedron e portò le loro ceneri a Betel. (Re 2 23, 4)

  • Egli soppresse i falsi sacerdoti che i re di Giuda avevano costituito e che bruciavano aromi sulle alture, nelle città di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e anche quelli che bruciavano incenso a Baal, al sole, alla luna, alle costellazioni e a tutto l'esercito del cielo. (Re 2 23, 5)

  • Però i sacerdoti delle alture non potevano salire sull'altare del Signore a Gerusalemme, benché mangiassero i pani senza lievito in mezzo ai loro fratelli. (Re 2 23, 9)

  • Demolì anche l'altare del tempio di Betel e l'altura creata da Geroboamo, figlio di Nebàt, che aveva fatto peccare Israele: ne frantumò le pietre, le ridusse in polvere e bruciò il palo sacro. (Re 2 23, 15)

  • Guardato che ebbe intorno, Giosia vide i sepolcri che erano là sul monte; mandò a prelevare le ossa da questi sepolcri e le bruciò sull'altare. Così lo profanò secondo la parola del Signore, che l'uomo di Dio pronunciò quando Geroboamo si trovava accanto all'altare, durante la festa. Voltatosi, Giosia fissò lo sguardo sul sepolcro dell'uomo di Dio che aveva predetto queste parole (Re 2 23, 16)


"De todos os que vierem pedir meu auxílio, nunca perderei nenhum!" São Padre Pio de Pietrelcina