Encontrados 7618 resultados para: Tempio Del Signore
Hai dimenticato il Signore tuo creatore, che ha dispiegato i cieli e gettato le fondamenta della terra. Avevi sempre paura, tutto il giorno, davanti al furore dell'avversario, perché egli tentava di distruggerti. Ma dov'è ora il furore dell'avversario? (Isaia 51, 13)
Io sono il Signore, tuo Dio, che agita il mare così che ne fremano i flutti - Signore degli eserciti è il suo nome. (Isaia 51, 15)
Svégliati, svégliati, àlzati, Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano del Signore il calice della sua ira; la coppa, il calice della vertigine, hai bevuto, l'hai vuotata. (Isaia 51, 17)
I tuoi figli giacciono privi di forze agli angoli di tutte le strade, come antilope in una rete, pieni dell'ira del Signore, della minaccia del tuo Dio. (Isaia 51, 20)
Così dice il Signore, tuo Dio, il tuo Dio che difende la causa del suo popolo: "Ecco, io ti tolgo di mano il calice della vertigine, la coppa, il calice della mia ira; tu non lo berrai più. (Isaia 51, 22)
Poiché dice il Signore: "Per nulla foste venduti e sarete riscattati senza denaro". (Isaia 52, 3)
Poiché dice il Signore Dio: "In Egitto è sceso il mio popolo un tempo, per abitarvi come straniero; poi l'Assiro, senza motivo, lo ha oppresso. (Isaia 52, 4)
Ora, che cosa faccio io qui? - oracolo del Signore. Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni, il mio nome è stato disprezzato. (Isaia 52, 5)
Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme esultano, poiché vedono con gli occhi il ritorno del Signore a Sion. (Isaia 52, 8)
Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perché il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme. (Isaia 52, 9)
Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio. (Isaia 52, 10)
Fuori, fuori, uscite di là! Non toccate niente d'impuro. Uscite da essa, purificatevi, voi che portate gli arredi del Signore! (Isaia 52, 11)