Mosaico decorativo

Encontrados 235 resultados para: Capitolo 12 Di Giosuè

  • Dopo di ciò, Giosuè li colpì e li fece morire e li fece appendere a cinque alberi. Vi rimasero appesi fino a sera. (Giosuè 10, 26)

  • All'ora del tramonto, per ordine di Giosuè, li calarono dagli alberi e li gettarono nella grotta dove si erano nascosti. All'ingresso della grotta posero grosse pietre, che sono lì ancora oggi. (Giosuè 10, 27)

  • Giosuè in quel giorno conquistò Makkedà: passò a fil di spada la città e il suo re, li votò allo sterminio, con ogni essere vivente che era in essa; non lasciò alcun superstite e trattò il re di Makkedà come aveva trattato il re di Gerico. (Giosuè 10, 28)

  • Da Makkedà Giosuè e tutto Israele passarono a Libna e l'attaccarono. (Giosuè 10, 29)

  • Da Libna Giosuè e tutto Israele passarono a Lachis, si accamparono contro di essa e l'attaccarono. (Giosuè 10, 31)

  • Allora Oram, re di Ghezer, andò in soccorso di Lachis. Giosuè batté lui e il suo popolo, fino a non lasciargli alcun superstite. (Giosuè 10, 33)

  • Da Lachis Giosuè e tutto Israele passarono a Eglon, si accamparono contro di essa e l'attaccarono. (Giosuè 10, 34)

  • Da Eglon Giosuè e tutto Israele salirono a Ebron e l'attaccarono. (Giosuè 10, 36)

  • Poi Giosuè, e con lui tutto Israele, si volsero a Debir e l'attaccarono. (Giosuè 10, 38)

  • Così Giosuè conquistò tutta la regione: le montagne, il Negheb, la Sefela, le pendici, con tutti i loro re. Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni vivente, come aveva comandato il Signore, Dio d'Israele. (Giosuè 10, 40)

  • Giosuè li conquistò da Kades-Barnea fino a Gaza, con tutto il territorio di Gosen fino a Gàbaon. (Giosuè 10, 41)

  • Giosuè prese tutti questi re e i loro territori in una sola volta, perché il Signore, Dio d'Israele, combatteva per Israele. (Giosuè 10, 42)


"Deus não opera prodígios onde não há fé." São Padre Pio de Pietrelcina