Encontrados 290 resultados para: Rei
essendo questi i giorni nei quali gli Ebrei ebbero pace dai loro nemici, e questo il mese in cui la loro sorte cambiò dall'angoscia alla gioia, dal lutto alla festa, diventando questi giorni di festino e di gaudio, di scambio di doni e di offerte ai poveri. (Ester 9, 22)
Gli Ebrei accettarono come una istituzione quelle cose che avevano cominciato a fare e che Mardocheo aveva scritto loro: (Ester 9, 23)
Aman, figlio di Ammedàta, l'agaghita, persecutore di tutti gli Ebrei, decretò di sterminare gli Ebrei e gettò il pur, cioè la sorte, per massacrarli e distruggerli. (Ester 9, 24)
Ma quando la regina Ester fu entrata alla presenza del re, egli ordinò con uno scritto che la malvagità che Aman aveva tramato contro gli Ebrei ricadesse sul suo capo e fece impiccare lui e i suoi figli al patibolo. (Ester 9, 25)
gli Ebrei stabilirono di assumersi l'impegno, essi e i loro figli e tutti coloro che sarebbero venuti a unirsi a loro, di non mancare di festeggiare questi due giorni, secondo quanto era stato scritto, al tempo stabilito ogni anno. (Ester 9, 27)
Questi giorni vengono ricordati e festeggiati in ogni generazione, in ogni famiglia, in ogni provincia e città, e i giorni di Purim non spariranno in mezzo agli Ebrei e il loro ricordo non si allontanerà dalla loro discendenza. (Ester 9, 28)
E mandarono lettere a tutti gli Ebrei, nelle centoventisette province del regno di Assuero, con parole di pace e di fedeltà, (Ester 9, 30)
Infatti l'ebreo Mardocheo era il secondo dopo il re Assuero ed era grande in mezzo agli Ebrei, ben voluto dalla maggioranza dei suoi fratelli; egli cercava il bene del suo popolo e aveva parole di pace per tutti quelli della sua stirpe. (Ester 10, 3)
le nazioni sono quelle che si sono coalizzate per la distruzione degli Ebrei. (Ester 10, 3)
Gli Ebrei osserveranno questi giorni, nel mese di Adar, il quattordici e il quindici del mese, con riunioni, gioia e allegria al cospetto di Dio, per tutte le generazioni in eterno in mezzo al suo popolo Israele". (Ester 10, 3)
Sì, ora giacerei tranquillo, dormirei e godrei il riposo, (Giobbe 3, 13)
Quanto a me, mi rivolgerei a Dio, a Dio affiderei la mia causa, (Giobbe 5, 8)