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Le avevo appena oltrepassate quando ho ritrovato colui che il mio cuore ama; l'ho afferrato e non l'ho più lasciato, fin che non l'ho condotto nella casa di mia madre, nella stanza di colei che mi ha concepito. (Cantico dei Cantici 3, 4)
Sono entrato nel mio giardino, mia sorella, sposa, ho raccolto la mia mirra col mio balsamo; ho mangiato il mio favo col mio miele, ho bevuto il mio vino col mio latte. Mangiate, amici, bevete, e inebriatevi, o cari! (Cantico dei Cantici 5, 1)
Il mio Diletto ha spinto la sua mano nella serratura, e le mie viscere si sono commosse per lui. (Cantico dei Cantici 5, 4)
M'hanno incontrato le sentinelle, quelle che fanno la ronda per la città: mi hanno percossa, ferita, mi hanno strappato di dosso il mio velo le guardie delle mura. (Cantico dei Cantici 5, 7)
Ma una sola è la mia colomba, la mia perfetta, essa è l'unica per sua madre, la prediletta per colei che l'ha generata. La vedono le fanciulle e la proclamano felice, le regine e le concubine ne fanno le lodi. (Cantico dei Cantici 6, 9)
Oh, se qualcuno avesse potuto darti a me come fratello, che avesse succhiato i seni di mia madre! Incontrandoti all'aperto avrei potuto baciarti, e nessuno mi avrebbe disprezzata. (Cantico dei Cantici 8, 1)
Chi è costei che sale dal deserto, appoggiata al suo Diletto? Sotto il cedro ti ho svegliata: laggiù ti ha concepita tua madre, laggiù ha concepito e generato te. (Cantico dei Cantici 8, 5)
Siamo considerati da lui come bastardi e si tiene lontano dalle nostre vie come dalle impurità; dichiara beata la fine dei giusti e si vanta di aver Dio per padre. (Sapienza 2, 16)
ma per invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo e ne fanno esperienza quanti sono del suo numero. (Sapienza 2, 24)
Agli occhi degli stolti parve che morissero, una disgrazia fu considerata la loro dipartita, (Sapienza 3, 2)
Beato anche l'eunuco, che non ha operato misfatti con le mani e non ha rivolto pensieri malvagi contro il Signore; a lui infatti per la fedeltà sarà data una grazia speciale e una sorte graditissima nel tempio del Signore. (Sapienza 3, 14)
Anche se avranno lunga vita, come cosa da nulla saranno considerati, e all'ultimo la loro vecchiaia sarà senza onore. (Sapienza 3, 17)