Encontrados 1372 resultados para: Peccato Di Giuda
Io invece sono ripieno di forza, dello spirito del Signore, di giustizia e coraggio per annunziare a Giacobbe il suo delitto, a Israele il suo peccato! (Michea 3, 8)
Ma tu Betlemme di Efrata, la più piccola tra i clan di Giuda, da te uscirà per me colui che dovrà regnare sopra Israele! Le sue origini sono da tempo remoto, dai tempi antichi! (Michea 5, 1)
Può gradire il Signore migliaia di montoni, miriadi di rivoli d'olio? Dovrò offrire il mio primogenito per il mio delitto, il frutto del mio seno per il mio peccato? (Michea 6, 7)
Io devo sopportare la collera del Signore, perché ho peccato contro di lui, finché non avrà discusso la mia lite e non mi avrà fatto giustizia. Egli mi farà uscire alla luce e vedrò le sue meraviglie! (Michea 7, 9)
Quale Dio è come te, che perdona la colpa e rimette il peccato; non conserva per sempre la sua ira e invece si compiace della benevolenza? (Michea 7, 18)
Celebra, Giuda, le tue feste, sciogli i tuoi voti! Non ritornerà mai più lo scellerato a passare attraverso te; è del tutto annientato! (Nahum 2, 2)
Parola del Signore a Sofonia, figlio di Cusci, figlio di Godolia, figlio di Amaria, figlio di Ezechia, al tempo di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda. (Sofonia 1, 1)
Stenderò la mia mano contro Giuda e contro tutti gli abitanti di Gerusalemme; cancellerò da questo luogo perfino i resti di Baal, il nome degli inservienti insieme ai sacerdoti; (Sofonia 1, 4)
Io li ridurrò all'angoscia ed essi barcolleranno come ciechi, perché hanno peccato contro il Signore; il loro sangue sarà sparso come la polvere e la loro carne come gli escrementi! (Sofonia 1, 17)
La zona marittima apparterrà al resto della casa di Giuda; lungo il mare essi pascoleranno, nelle case di Ascalòna a sera riposeranno. Perché il Signore loro Dio li visiterà e li ricondurrà dall'esilio! (Sofonia 2, 7)
Il secondo anno del re Dario, il sesto mese, il primo giorno del mese, fu rivolta la parola del Signore, per mezzo del profeta Aggeo, a Zorobabele, figlio di Sealtièl, governatore di Giuda, e a Giosuè, figlio di Iozedàk, grande sacerdote: (Aggeo 1, 1)
Allora l'angelo del Signore prese a dire: "Signore degli eserciti, fino a quando non ti muoverai a compassione di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali fai sentire il tuo sdegno già da settant'anni?". (Zaccaria 1, 12)