Mosaico decorativo

Encontrados 948 resultados para: Muro Di Gerusalemme

  • I capi del popolo presero dimora in Gerusalemme; il resto del popolo tirò a sorte per far venire ad abitare a Gerusalemme, la città santa, un uomo su dieci, e gli altri nove nelle città. (Neemia 11, 1)

  • Il popolo benedisse tutti coloro che spontaneamente presero dimora in Gerusalemme. (Neemia 11, 2)

  • Questi sono i capi della provincia che si stabilirono a Gerusalemme, mentre nelle città di Giuda ciascuno abitava nella sua proprietà e nella sua città: Israele, i sacerdoti, i leviti, gli oblati e i figli dei servi di Salomone. (Neemia 11, 3)

  • Si stabilirono a Gerusalemme una parte dei figli di Giuda e di Beniamino. Dei figli di Giuda: Ataia, figlio di Uzzia, figlio di Zaccaria, figlio di Amaria, figlio di Sefatia, figlio di Macalaleèl; dei figli di Perez: (Neemia 11, 4)

  • Totale dei figli di Perez che si sono stabiliti a Gerusalemme: quattrocentosessantotto uomini valorosi. (Neemia 11, 6)

  • Il capo dei leviti a Gerusalemme era Uzzi figlio di Bani, figlio di Casabia, figlio di Mattania, figlio di Mica, dei figli di Asaf, che erano i cantori addetti al servizio del tempio; (Neemia 11, 22)

  • Per la dedicazione delle mura di Gerusalemme si mandarono a cercare i leviti da tutti i loro luoghi, per farli venire a Gerusalemme per celebrarvi una dedicazione festosa, con inni e canti, cembali, arpe e cetre. (Neemia 12, 27)

  • Si adunarono dunque i cantori dalla regione attorno a Gerusalemme e dai villaggi dei Netofatiti, (Neemia 12, 28)

  • da Bet-Gàlgala e dalle campagne di Gheba e di Azmàvet, poiché i cantori si erano edificati villaggi nei dintorni di Gerusalemme. (Neemia 12, 29)

  • Il secondo coro s'incamminò verso la sinistra. Vi andavo dietro io e metà dei prìncipi del popolo, sulle mura. Passando oltre la torre dei Forni e fino al Muro Largo, (Neemia 12, 38)

  • In quel giorno offrirono grandi sacrifici e si rallegrarono, perché Dio li aveva allietati con una gioia straordinaria. Anche le donne e i fanciulli presero parte alla letizia e il tripudio di Gerusalemme si udiva di lontano. (Neemia 12, 43)

  • In tutto questo periodo io non ero stato a Gerusalemme, perché nell'anno trentaduesimo di Artaserse, re di Babilonia, ero ritornato presso il re. Dopo un certo tempo, avendone fatto richiesta al re, (Neemia 13, 6)


"Submeter-se não significa ser escravo, mas ser livre para receber santos conselhos." São Padre Pio de Pietrelcina