Encontrados 347 resultados para: Mare
Tutto quello che è dalla terra torna alla terra, e quello che è dalle acque si getta di nuovo nel mare. (Siracide 40, 11)
I naviganti descrivono i pericoli del mare, e ci stupiamo per quanto le orecchie ascoltano: (Siracide 43, 24)
Perciò Dio gli assicurò con giuramento di benedire i popoli con la sua discendenza, di farlo moltiplicare come la polvere della terra e d'innalzare la sua progenie come gli astri, perché la loro eredità fosse da mare a mare e dal fiume sino ai confini della terra. (Siracide 44, 21)
Nei suoi giorni fu scavato il serbatoio delle acque, una fossa grande come il mare. (Siracide 50, 3)
Fremerà su di lui in quel giorno come freme il mare; si guarderà la terra ed ecco tenebre e angoscia, mentre la luce sarà oscurata da caligine. (Isaia 5, 30)
Poiché non vi sarà caligine, dove c'era angoscia. In un primo tempo egli umiliò la terra di Zabulon e la terra di Neftali, ma nell'avvenire renderà gloriosa la via del mare, al di là del Giordano, il distretto delle nazioni. (Isaia 8, 23)
Poiché, anche se il tuo popolo, o Israele, è come la sabbia del mare, solo un resto tra esso ritornerà; è decretata la distruzione, che farà traboccare la giustizia. (Isaia 10, 22)
Il Signore degli eserciti susciterà contro di lui il flagello, come quando percosse Madian presso la rupe di Oreb; stenderà la sua verga sul mare e l'alzerà come fece in Egitto. (Isaia 10, 26)
Non si commetterà il male né guasto alcuno su tutto il mio santo monte, poiché il paese è pieno della conoscenza del Signore, come le acque ricoprono il mare. (Isaia 11, 9)
In quel giorno il Signore stenderà di nuovo la sua mano per riscattare il resto del suo popolo superstite dall'Assiria e dall'Egitto, da Patròs, dall'Etiopia, da Elam, da Sènnaar, da Camat e dalle isole del mare. (Isaia 11, 11)
Il Signore seccherà la lingua del mare d'Egitto e agiterà la sua mano sul fiume con la potenza del suo spirito e lo dividerà in sette bracci, rendendo possibile la traversata con i sandali. (Isaia 11, 15)
I campi di Chesbòn languiscono, come anche le vigne di Sibmà, i cui tralci calpestarono i dominatori dei popoli; essi arrivavano fino a Iazèr, penetravano nel deserto, le loro propaggini si estendevano e oltrepassavano il mare. (Isaia 16, 8)
