Encontrados 3983 resultados para: Ingresso Nella Terra Promessa
poi prese con sé i capicenturia e i Carii, le guardie e tutto il popolo della terra: essi fecero scendere il re dal tempio del Signore. Entrato che fu nel palazzo reale per la porta delle Guardie, egli si sedette sul trono regale. (Re 2 11, 19)
Tutto il popolo della terra era in festa e la città rimase tranquilla. Quanto ad Atalia, fu uccisa di spada nel palazzo reale. (Re 2 11, 20)
Il sacerdote Ioiada prese una cassa, praticò un foro nel coperchio e la collocò a fianco dell'altare, alla destra di chi entra nel tempio del Signore. I sacerdoti che custodivano l'ingresso vi ponevano dentro tutto il denaro portato nel tempio del Signore. (Re 2 12, 10)
Quando essi vedevano che nella cassa c'era molto denaro, saliva lo scriba del re, assieme al gran sacerdote, si raccoglieva e si contava il denaro che si trovava nel tempio del Signore. (Re 2 12, 11)
Iozacàr, figlio di Simeat, e Iozabàd, figlio di Somer, suoi ufficiali, lo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono assieme ai suoi antenati nella Città di Davide e al suo posto regnò suo figlio Amazia. (Re 2 12, 22)
Egli batté Edom nella valle del Sale, in tutto diecimila uomini, ed espugnò in combattimento Sela, a cui diede il nome Iokteèl, che perdura fino ad oggi. (Re 2 14, 7)
Lo trasportarono su cavalli e lo seppellirono in Gerusalemme con i suoi antenati nella città di Davide. (Re 2 14, 20)
Ristabilì il confine d'Israele dall'ingresso di Camat fino al mare dell'Araba secondo la parola che il Signore, Dio d'Israele, aveva detto mediante il suo servo Giona, figlio di Amittai, il profeta di Gat-Chefer. (Re 2 14, 25)
Il Signore perciò percosse il re che fu lebbroso fino al giorno della sua morte. Egli abitò in una casa di isolamento e suo figlio Iotam era sovrintendente del palazzo e amministrava la giustizia fra il popolo della terra. (Re 2 15, 5)
Azaria s'addormentò con i suoi antenati e lo seppellirono con essi nella Città di Davide. Al suo posto regnò suo figlio Iotam. (Re 2 15, 7)
Nei giorni suoi Pul, re di Assiria, marciò contro il paese. Allora Menachem diede a Pul mille talenti d'argento, affinché lo aiutasse a consolidare nella sua mano il potere regale. (Re 2 15, 19)
Menachem fece sborsare il denaro da Israele, cioè da tutti i benestanti, nella misura di cinquanta sicli d'argento a testa, per darlo al re d'Assiria. Allora il re di Assiria se ne ritornò e non restò là nel paese. (Re 2 15, 20)