Encontrados 1781 resultados para: Filisteo Dell'esercito
Venne Assur dalle montagne, dal settentrione, venne con le miriadi del suo esercito; la loro moltitudine ostruì i torrenti, i loro cavalli coprirono i colli. (Giuditta 16, 3)
ci ha informato che, mischiato con tutte le tribù del mondo, c'è un popolo ostile che con le sue leggi si oppone a ogni nazione e che trascura continuamente gli ordini del re, fino al punto che l'unità dell'impero da noi irreprensibilmente perseguita non può essere tranquillamente stabilita. (Ester 3, 13)
Ma ho fatto questo per non mettere la gloria dell'uomo al di sopra della gloria di Dio. Io non mi prostrerò davanti a nessuno all'infuori di te, mio Signore; ma non farò così per alterigia. (Ester 4, 17)
Essi però non si sono contentati dell'amarezza della nostra servitù, ma hanno messo le loro mani in quelle dei loro idoli per sventare il decreto della tua bocca, per sterminare la tua eredità, per chiudere le bocche di coloro che ti lodano, per estinguere lo splendore della tua casa e del tuo altare, (Ester 4, 17)
Sollevò il suo volto splendente di gloria e guardò pieno d'ira. La regina cadde, e nel venir meno il suo colore cambiò ed ella si piegò sul capo dell'ancella che la precedeva. (Ester 5, 1)
Ora, i suoi figli solevano celebrare dei banchetti a turno in casa di uno e dell'altro e mandavano a invitare le loro tre sorelle per banchettare insieme. (Giobbe 1, 4)
Quella notte se la possegga il buio, essa non si aggiunga ai giorni dell'anno e non entri nel computo dei mesi! (Giobbe 3, 6)
Si oscurino le stelle della sua aurora, attenda la luce, e non venga e non veda i guizzi dell'aurora; (Giobbe 3, 9)
I prigionieri stanno tranquilli insieme a loro, senza udire più la voce dell'aguzzino. (Giobbe 3, 18)
Perciò felice l'uomo che Dio corregge. Non ricusare, dunque, la lezione dell'Onnipotente! (Giobbe 5, 17)
Sì, le frecce dell'Onnipotente mi stanno infitte, il mio spirito ne succhia il veleno e i terrori di Dio mi si schierano contro. (Giobbe 6, 4)
L'uomo disfatto ha diritto alla pietà del suo prossimo, anche se avesse abbandonato il timore dell'Onnipotente. (Giobbe 6, 14)