Encontrados 1357 resultados para: Città Fortificata
Le periferie della città saranno: a nord duecentocinquanta; a sud duecentocinquanta; a oriente duecentocinquanta e a occidente duecentocinquanta. (Ezechiele 48, 17)
Quel che rimane parallelamente al tributo santo, e cioè diecimila a oriente e diecimila a occidente ed è parallelo al tributo santo, sarà il prodotto per il pane per quelli che fanno servizio in città. (Ezechiele 48, 18)
Quelli che prestano servizio in città saranno presi da tutte le tribù d'Israele. (Ezechiele 48, 19)
Tutto il tributo sacro sarà un quadrilatero di venticinquemila cubiti per venticinquemila. Preleverete un quarto del tributo sacro come possesso della città. (Ezechiele 48, 20)
Quel che rimane di qua e di là del tributo sacro e del possesso della città è per il principe in possesso ereditario. Partendo dai venticinquemila del tributo fino al confine orientale e, verso occidente, partendo dai venticinquemila fino al mare, parallelamente ai lotti delle tribù, questo è del principe. Rimane in mezzo il tributo santo con santuario e tempio. (Ezechiele 48, 21)
Partendo dai possedimenti ereditari dei leviti e i possedimenti della città, che restano in mezzo, quelli del principe rimarranno tra il confine di Giuda e quello di Beniamino. (Ezechiele 48, 22)
Queste sono le uscite della città sul lato settentrionale, di quattromilacinquecento cubiti. (Ezechiele 48, 30)
Le porte della città hanno i nomi delle tribù d'Israele. Tre sono a nord: una è la porta di Ruben, una la porta di Giuda e una la porta di Levi. (Ezechiele 48, 31)
Perimetro: diciottomila. Da ora il nome della città è "Là c'è il Signore". (Ezechiele 48, 35)
Hai agito secondo verità in tutto ciò che hai riversato su di noi e sopra la città santa dei nostri padri, sopra Gerusalemme, perché conforme a giusto giudizio hai fatto tutto questo per le nostre colpe. (Daniele 3, 28)
Signore, per tutte le tue opere di giustizia, allontana da noi la tua ira e il tuo furore dalla tua città, Gerusalemme, tuo monte santo, perché, per i nostri peccati e per le colpe dei nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono diventati un obbrobrio per tutti i nostri vicini. (Daniele 9, 16)
Piega, mio Dio, il tuo orecchio e ascolta! Apri i tuoi occhi e guarda le nostre distruzioni e la città sulla quale è invocato il tuo nome! Perché, non per le nostre opere giuste noi umiliamo le nostre suppliche davanti al tuo volto, ma per le tue molte misericordie! (Daniele 9, 18)