Encontrados 512 resultados para: Altare Baal
Accadde che quella stessa notte il Signore disse a Gedeone: "Prendi quel toro che ha tuo padre e un secondo di sette anni; poi abbatti l'altare di Baal che ha fatto tuo padre e spezza il palo sacro che gli sta accanto. (Giudici 6, 25)
Costruirai poi un altare al Signore, Dio tuo, sulla cima di questo poggio, una pietra sull'altra. Prenderai il secondo toro e lo offrirai in olocausto sul legno del palo sacro che avrai fatto a pezzi". (Giudici 6, 26)
Il mattino seguente, quando gli abitanti del villaggio si svegliarono, videro che l'altare di Baal era stato frantumato, il palo sacro che gli sorgeva accanto era stato fatto a pezzi e il secondo vitello era stato sacrificato sul nuovo altare. (Giudici 6, 28)
Allora gli abitanti del villaggio chiesero a Ioas che consegnasse loro suo figlio per ucciderlo, perché aveva distrutto l'altare di Baal e aveva spezzato il palo sacro che gli era drizzato accanto. (Giudici 6, 30)
Ma Ioas rispose così alla folla che gli si accalcava d'intorno: "Volete per caso essere voi a difendere Baal? Voi a portare aiuto a lui? (Chiunque cercherà di difenderlo morrà prima di domani mattina!). Se è davvero un dio, penserà lui a vendicarsi, perché è stato abbattuto il suo altare". (Giudici 6, 31)
Quel giorno Gedeone ricevette l'appellativo di Ierub-Baal, perché si diceva: "Si vendichi di lui Baal, ché ha distrutto il suo altare". (Giudici 6, 32)
Ierub-Baal, cioè Gedeone, si mosse di buon mattino con tutti i suoi uomini e andarono a porre il campo alla fonte di Carod; l'accampamento dei Madianiti era posto a nord di quello ebraico, nella pianura ai piedi della collina di More. (Giudici 7, 1)
Ierub-Baal, figlio di Ioas, se ne andò ad abitare a casa sua. (Giudici 8, 29)
Dopo la morte di Gedeone, gli Israeliti si prostituirono di nuovo ai Baal e fecero loro dio Baal-Berit. (Giudici 8, 33)
e non serbarono alcuna gratitudine alla casa di Ierub-Baal, cioè di Gedeone, che aveva fatto tanto bene a Israele. (Giudici 8, 35)
Abimèlech, figlio di Ierub-Baal, andò a Sichem dai fratelli di sua madre e si incontrò con loro e con tutto il clan della famiglia di sua madre. Chiese loro (Giudici 9, 1)
che si rivolgessero ai signori di Sichem dicendo: "Che cosa è meglio per voi, avere settanta capi, quanti sono i figli di Ierub-Baal, oppure avere sopra di voi un solo capo che, come voi ben sapete, ha nelle vene il vostro stesso sangue?". (Giudici 9, 2)