Encontrados 84 resultados para: Acab

  • Omri s'addormentò con i suoi antenati e fu seppellito in Samaria. Al suo posto regnò suo figlio Acab. (Re 1 16, 28)

  • Acab, figlio di Omri, divenne re d'Israele nell'anno trentottesimo di Asa, re di Giuda. Egli regnò su Israele in Samaria ventidue anni. (Re 1 16, 29)

  • Acab, figlio di Omri, fece il male agli occhi del Signore più di tutti quelli che l'avevano preceduto. (Re 1 16, 30)

  • Acab eresse anche un palo sacro e continuò ad agire in modo da irritare il Signore, Dio d'Israele, più di tutti i re d'Israele che l'avevano preceduto. (Re 1 16, 33)

  • Elia il tisbita, da Tisbe in Gàlaad, disse ad Acab: "Com'è vero che vive il Signore, Dio d'Israele, ch'io servo: in questi anni non ci sarà né rugiada né pioggia, se non quando lo comanderò io". (Re 1 17, 1)

  • Dopo molto tempo la parola del Signore fu rivolta ad Elia, nel terzo anno, in questi termini: "Va' e mostrati ad Acab, perché invierò la pioggia sulla faccia della terra". (Re 1 18, 1)

  • Elia andò a mostrarsi ad Acab, quando a Samaria la carestia era molto grave. (Re 1 18, 2)

  • Acab chiamò Abdia, sovrintendente del palazzo, che era molto timorato di Dio. (Re 1 18, 3)

  • Acab disse ad Abdia: "Vieni, percorriamo il paese ad ispezionare tutte le sorgenti d'acqua e tutti i torrenti; forse troveremo dell'erba e potremo conservare in vita cavalli e muli e non dovremo uccidere il bestiame". (Re 1 18, 5)

  • Si divisero il paese da percorrere; Acab se ne andò da solo per una strada e Abdia se ne andò da solo per un'altra. (Re 1 18, 6)

  • Quegli replicò: "Che peccato ho commesso, perché tu dia il tuo servo in mano di Acab per farmi morire? (Re 1 18, 9)

  • ma quando mi sarò allontanato da te, lo spirito del Signore ti trasporterà non so dove; cosicché io andrò ad annunciarti ad Acab e questi, non trovandoti, mi ucciderà. Eppure il tuo servo teme il Signore fin dalla giovinezza! (Re 1 18, 12)


“Se quisermos colher é necessário não só semear, mas espalhar as sementes num bom campo. Quando as sementes se tornarem plantas, devemos cuidá-las para que as novas plantas não sejam sufocadas pelas ervas daninhas.” São Padre Pio de Pietrelcina