Znaleziono 5001 Wyniki dla: Og
l'uomo che ha peccato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d'argento; essa sarà sua moglie, per il fatto che egli l'ha disonorata, e non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita. (Deuteronomio 22, 29)
Nessuno sposerà una moglie del padre, né solleverà il lembo del mantello paterno. (Deuteronomio 23, 1)
Quando uscirai e ti accamperai contro i tuoi nemici, guardati da ogni cosa cattiva. (Deuteronomio 23, 10)
Avrai anche un posto fuori dell'accampamento e là andrai per i tuoi bisogni. (Deuteronomio 23, 13)
Rimarrà da te nel tuo paese, nel luogo che avrà scelto, in quella città che gli parrà meglio; non lo molesterai. (Deuteronomio 23, 17)
Se passi tra la messe del tuo prossimo, potrai coglierne spighe con la mano, ma non mettere la falce nella messe del tuo prossimo. (Deuteronomio 23, 26)
Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa. (Deuteronomio 24, 1)
Se essa, uscita dalla casa di lui, va e diventa moglie di un altro marito (Deuteronomio 24, 2)
e questi la prende in odio, scrive per lei un libello di ripudio, glielo consegna in mano e la manda via dalla casa o se quest'altro marito, che l'aveva presa per moglie, muore, (Deuteronomio 24, 3)
il primo marito, che l'aveva rinviata, non potrà riprenderla per moglie, dopo che essa è stata contaminata, perché sarebbe abominio agli occhi del Signore; tu non renderai colpevole di peccato il paese che il Signore tuo Dio sta per darti in eredità. (Deuteronomio 24, 4)
Quando un uomo si sarà sposato da poco, non andrà in guerra e non gli sarà imposto alcun incarico; sarà libero per un anno di badare alla sua casa e farà lieta la moglie che ha sposata. (Deuteronomio 24, 5)
Non defrauderai il salariato povero e bisognoso, sia egli uno dei tuoi fratelli o uno dei forestieri che stanno nel tuo paese, nelle tue città; (Deuteronomio 24, 14)