Znaleziono 7209 Wyniki dla: Venimento Del Signore
I sacerdoti non potevano entrare nel tempio del Signore, perché la gloria del Signore lo riempiva. (Cronache 2 7, 2)
Tutti gli Israeliti, quando videro scendere il fuoco e la gloria del Signore sul tempio, si prostrarono con la faccia a terra sul pavimento, adorarono e celebrarono il Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. (Cronache 2 7, 3)
Il re e tutto il popolo offrirono un sacrificio davanti al Signore. (Cronache 2 7, 4)
I sacerdoti attendevano al servizio e così pure i leviti, con tutti gli strumenti musicali che il re Davide aveva fatto per celebrare il Signore, perché il suo amore è per sempre, quando salmodiava per mezzo loro. I sacerdoti suonavano le trombe di fronte ai leviti, mentre tutti gli Israeliti stavano in piedi. (Cronache 2 7, 6)
Salomone consacrò il centro del cortile che era di fronte al tempio del Signore; infatti lì offrì gli olocausti e il grasso dei sacrifici di comunione, perché l'altare di bronzo, eretto da Salomone, non poteva contenere l'olocausto, l'offerta e i grassi. (Cronache 2 7, 7)
Il ventitré del settimo mese Salomone congedò il popolo, perché tornasse alle sue tende contento e con la gioia nel cuore per il bene concesso dal Signore a Davide, a Salomone e a Israele, suo popolo. (Cronache 2 7, 10)
Salomone terminò il tempio del Signore e la reggia; attuò quanto aveva deciso di fare nel tempio del Signore e nella propria reggia. (Cronache 2 7, 11)
Il Signore apparve di notte a Salomone e gli disse: "Ho ascoltato la tua preghiera; mi sono scelto questo luogo come casa ove sacrificare. (Cronache 2 7, 12)
Questo tempio sarà una rovina; chiunque vi passerà accanto resterà sbigottito e si domanderà: "Perché il Signore ha agito così con questa terra e con questo tempio?". (Cronache 2 7, 21)
Si risponderà: "Perché hanno abbandonato il Signore, Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dalla terra d'Egitto, e si sono legati a dèi stranieri, prostrandosi davanti a loro e servendoli. Per questo egli ha fatto venire su di loro tutta questa sciagura"". (Cronache 2 7, 22)
Passati i vent'anni durante i quali aveva costruito il tempio del Signore e la reggia, (Cronache 2 8, 1)
Salomone trasferì la figlia del faraone dalla Città di Davide alla casa che le aveva fatto costruire, perché pensava: "Non deve abitare una mia donna nella casa di Davide, re d'Israele, perché è santo ogni luogo in cui ha sostato l'arca del Signore". (Cronache 2 8, 11)