Znaleziono 4646 Wyniki dla: Muri Della Città
Ora c'erano quattro lebbrosi sulla soglia della porta. Essi dicevano fra di loro: "Perché stiamo seduti qui ad aspettare la morte? (Re 2 7, 3)
Se decidiamo di andare in città, in città c'è la carestia e vi moriremo. Se stiamo qui, moriremo. Ora, su, passiamo all'accampamento degli Aramei: se ci lasceranno in vita, vivremo; se ci faranno morire, moriremo". (Re 2 7, 4)
Ma poi si dissero l'un l'altro: "Non è giusto quello che facciamo; oggi è giorno di lieta notizia, mentre noi ce ne stiamo zitti. Se attendiamo fino alla luce del mattino, potrebbe sopraggiungerci un castigo. Andiamo ora, entriamo in città e annunciamolo alla reggia". (Re 2 7, 9)
Vi andarono; chiamarono i guardiani della città e riferirono loro: "Siamo andati nell'accampamento degli Aramei; ecco, non c'era nessuno né c'era voce umana, ma c'erano i cavalli legati e gli asini legati e le tende al loro posto". (Re 2 7, 10)
I guardiani allora gridarono e diedero la notizia all'interno della reggia. (Re 2 7, 11)
Il re si alzò nella notte e disse ai suoi ufficiali: "Vi dirò quello che hanno fatto a noi gli Aramei. Sapendo che siamo affamati, sono usciti dall'accampamento per nascondersi in campagna, dicendo: "Appena usciranno dalla città, li prenderemo vivi e poi entreremo in città"". (Re 2 7, 12)
Uno dei suoi ufficiali rispose: "Si prendano cinque dei cavalli superstiti che sono rimasti in questa città - avverrà di loro come di tutta la moltitudine d'Israele rimasta in città, come di tutta la moltitudine d'Israele che è perita - e mandiamo a vedere". (Re 2 7, 13)
Il re aveva messo a guardia della porta lo scudiero, al cui braccio egli si appoggiava. Calpestato dalla folla presso la porta, quello morì come aveva detto l'uomo di Dio, quando aveva parlato al re che era sceso da lui. (Re 2 7, 17)
Costui stava narrando al re come aveva richiamato in vita il morto, quand'ecco si rivolse al re la donna della quale aveva richiamato in vita il figlio, per la sua casa e il suo campo. Giezi disse: "O re, mio signore, questa è la donna e questo è il figlio che Eliseo ha richiamato in vita". (Re 2 8, 5)
Ioram si addormentò con i suoi padri, fu sepolto con i suoi padri nella Città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Acazia. (Re 2 8, 24)
Seguì la via della casa di Acab; fece ciò che è male agli occhi del Signore, come la casa di Acab, perché era imparentato con la casa di Acab. (Re 2 8, 27)
poi il re Ioram era tornato a curarsi a Izreèl le ferite ricevute dagli Aramei nella guerra contro Cazaèl, re di Aram. Ieu disse: "Se tale è la vostra convinzione, nessuno fugga dalla città per andare ad annunciarlo a Izreèl". (Re 2 9, 15)