Mosaico decorativo

Znaleziono 2493 Wyniki dla: Trono Di Israele

  • Ma Ieu non si curò di osservare di tutto cuore la legge del Signore, Dio d'Israele, né abbandonò i peccati che Geroboamo aveva fatto commettere ad Israele. (Re 2 10, 31)

  • In quel tempo il Signore incominciò a ridurre il territorio di Israele. Infatti Cazaèl colpì gli Israeliti su tutti i confini, (Re 2 10, 32)

  • Le altre gesta di Ieu e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? (Re 2 10, 34)

  • Il periodo di tempo in cui Ieu regnò su Israele, a Samaria, fu di ventotto anni. (Re 2 10, 36)

  • poi prese con sé i capicenturia e i Carii, le guardie e tutto il popolo della terra: essi fecero scendere il re dal tempio del Signore. Entrato che fu nel palazzo reale per la porta delle Guardie, egli si sedette sul trono regale. (Re 2 11, 19)

  • L'anno ventitreesimo di Ioas, figlio di Acazia, re di Giuda, Ioacaz, figlio di Ieu, divenne re d'Israele in Samaria dove regnò diciassette anni. (Re 2 13, 1)

  • Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore e imitò il peccato che Geroboamo, figlio di Nebàt, aveva fatto commettere ad Israele e non se ne staccò. (Re 2 13, 2)

  • Allora l'ira del Signore divampò contro Israele e li abbandonò in mano di Cazaèl, re di Aram, e in mano di Ben-Adàd, figlio di Cazaèl, per tutto il tempo. (Re 2 13, 3)

  • Ioacaz però si propiziò il Signore che lo esaudì perché vide l'oppressione d'Israele: infatti il re di Aram li aveva oppressi. (Re 2 13, 4)

  • Il Signore diede a Israele un salvatore che li liberò dalla mano di Aram. Così i figli d'Israele abitarono come prima nelle loro tende. (Re 2 13, 5)

  • Non si staccarono però dal peccato della casa di Geroboamo, che questi aveva fatto commettere ad Israele, ma camminarono in esso; persino il palo sacro rimase in piedi a Samaria. (Re 2 13, 6)

  • Le altre gesta di Ioacaz, tutte le sue azioni e il suo coraggio non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? (Re 2 13, 8)


"Deus não opera prodígios onde não há fé." São Padre Pio de Pietrelcina