Znaleziono 3529 Wyniki dla: Tor
La loro voce, qual serpe, corre: infatti, in truppa vengono e con asce giungono contro di essa quali tagliatori di legna; (Geremia 46, 22)
Ma tu non temere, servo mio Giacobbe, e non spaventarti, o Israele, perché ecco: ti salvo da lontano e la tua progenie dal paese del suo esilio. Ritornerà, infatti, Giacobbe e riposerà, sarà tranquillo e senza chi lo spaventi. (Geremia 46, 27)
a causa del giorno che viene per devastare tutti i Filistei, distruggendo a Tiro e a Sidone ogni residuo di aiuto. Sì, il Signore devasta i Filistei, il resto dell'isola di Caftor. (Geremia 47, 4)
Verrà il devastatore contro ogni città, nessuna città scamperà: perirà la valle, sarà distrutto l'altipiano, come ha detto il Signore. (Geremia 48, 8)
Per questo ecco: vengono giorni, oracolo del Signore, in cui manderò contro di esso dei travasatori che lo travaseranno, svuoteranno i suoi vasi e frantumeranno le sue anfore. (Geremia 48, 12)
Il devastatore di Moab e delle sue città ascende, e il meglio dei suoi giovani scende al macello. Oracolo del Re degli eserciti il cui nome è Signore. (Geremia 48, 15)
Il giudizio è arrivato per il territorio dell'Altipiano, contro Colòn, Ioaz e Mefàat; (Geremia 48, 21)
contro Kiriòt, Bozra e tutte le città del territorio di Moab, lontane e vicine. (Geremia 48, 24)
Più che piangere Iazèr, per te piango, o vigna di Sibma! Le tue propaggini oltrepassavano il mare, a occidente di Iazèr giungevano: sulla tua vendemmia e sul tuo raccolto il devastatore è piombato, (Geremia 48, 32)
e fu tolta gioia e allegria dal frutteto e dal paese di Moab; il vino dai torchi ho fatto sparire, più non pigia il pigiatore e il canto non è più canto. (Geremia 48, 33)
Ecco: io farò piombare su di te il terrore, oracolo del Signore degli eserciti, da tutti i tuoi dintorni e sarete espulsi ciascuno per la sua via e non ci sarà chi raccolga il disperso. (Geremia 49, 5)
Fuggite, tornate indietro, rifugiatevi in luoghi nascosti, o abitanti di Dedan, perché farò piombare la rovina su Esaù quando lo punirò. (Geremia 49, 8)