Znaleziono 557 Wyniki dla: Sed
Giuditta entrò e si adagiò; il cuore di Oloferne ne fu estasiato e il suo spirito si turbò, preso com'era da un'intensa passione di unirsi a lei, poiché dal giorno in cui l'aveva vista, cercava il momento favorevole di sedurla. (Giuditta 12, 16)
Viva il Signore che mi ha custodito nella via che ho intrapreso, perché il mio volto l'ha sedotto per sua rovina, senza che abbia commesso peccato con me a mia contaminazione e disonore". (Giuditta 13, 16)
cinse le sue chiome con un diadema, rivestì una veste di lino per sedurlo. (Giuditta 16, 8)
Trascorsi quei giorni, ciascuno fece ritorno alla propria dimora e Giuditta, ritiratasi a Betulia, rimase nei suoi possedimenti diventando famosa in tutto il paese durante il tempo della sua vita. (Giuditta 16, 21)
A quei tempi, quando il re Assuero sedeva sul trono regale nella cittadella di Susa, (Ester 1, 2)
i più vicini a lui erano Carsenà, Setàr, Admàta, Tarsìs, Mères, Marsanà e Memucàn, sette prìncipi di Persia e Media, ammessi alla presenza del re, che sedevano al primo posto nel regno): (Ester 1, 14)
I corrieri partirono prontamente secondo l'ordine del re e la legge fu promulgata nella cittadella di Susa. Il re e Aman sedevano a bere, mentre la città di Susa era nella costernazione. (Ester 3, 15)
Passate tutte le porte, si pose di fronte al re, che stava seduto sul suo trono regale, rivestito di tutto l'apparato del suo splendore, tutto coperto d'oro e di pietre preziose. (Ester 5, 1)
Possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento coppie di buoi, cinquecento asine e una numerosissima servitù. Quest'uomo era il più ricco fra tutti gli orientali. (Giobbe 1, 3)
Allora, preso un coccio per grattarsi, Giobbe si mise seduto in mezzo alla cenere. (Giobbe 2, 8)
Poi si sedettero a terra presso di lui per sette giorni e sette notti. Nessuno gli rivolse la parola, perché avevano visto quanto grande era il suo dolore. (Giobbe 2, 13)
Giungono in massa le sue schiere, si spianano un accesso contro di me e pongono l'assedio intorno alla mia tenda. (Giobbe 19, 12)