Znaleziono 1730 Wyniki dla: Peccato Delle Relazioni
Il peccato, infatti, trovato un punto di appoggio, per mezzo del comandamento mi sedusse e per suo mezzo mi uccise. (Romani 7, 11)
Ciò che è buono divenne morte per me? Non sia mai detto: ma il peccato, per manifestarsi peccato, per mezzo di ciò che è buono opera in me la morte, per diventare peccaminoso al massimo per mezzo del comandamento. (Romani 7, 13)
Sappiamo infatti che la legge è spirituale, io invece sono di carne, venduto schiavo del peccato. (Romani 7, 14)
Ora non sono già io a farlo, ma il peccato inabitante in me. (Romani 7, 17)
Ora, se faccio ciò che non voglio, non sono già io a farlo, ma il peccato che abita in me. (Romani 7, 20)
ma vedo una legge diversa nelle mie membra che osteggia la legge della mia mente e mi rende schiavo alla legge del peccato che sta nelle mie membra. (Romani 7, 23)
Grazie a Dio per mezzo di Cristo nostro Signore! Dunque allora io stesso, da una parte con la mente servo alla legge di Dio, dall'altra con la carne servo alla legge del peccato. (Romani 7, 25)
Infatti la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù ti liberò dalla legge del peccato e della morte. (Romani 8, 2)
Ciò che infatti era impossibile per la legge, ciò in cui essa era debole a causa della carne, è stato reso possibile: Dio, avendo inviato il proprio Figlio in uno stato di affinità con la carne del peccato e per il peccato, condannò il peccato nella carne, (Romani 8, 3)
Se poi Cristo è in voi, il corpo è morto a causa del peccato, ma lo Spirito è vita in vista della giustificazione. (Romani 8, 10)
L'attesa spasmodica delle cose create sta infatti in aspettativa della manifestazione dei figli di Dio. (Romani 8, 19)
Poiché coloro che da sempre egli ha fatto oggetto delle sue premure, li ha anche predeterminati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli. (Romani 8, 29)