Znaleziono 7278 Wyniki dla: Paura Del Signore
Col legname di sandalo il re fece le scale per il tempio del Signore e per il palazzo reale, inoltre cetre e arpe per i cantori; nel paese di Giuda non si era visto prima nulla di simile. (Cronache 2 9, 11)
Il re non ascoltò il popolo; ciò avvenne per disposizione divina, affinché il Signore realizzasse la parola rivolta per mezzo di Achia, il silonita, a Geroboamo, figlio di Nebàt. (Cronache 2 10, 15)
"Così dice il Signore: Non salite a combattere contro i vostri fratelli; ritorni ognuno a casa sua, perché sono io l'autore di questo fatto"". Ascoltarono le parole del Signore e ritornarono indietro senza marciare contro Geroboamo. (Cronache 2 11, 4)
I leviti, infatti, abbandonati i loro pascoli e le loro proprietà, si recarono in Giuda e a Gerusalemme, perché Geroboamo e i suoi figli li avevano esclusi dall'esercitare il sacerdozio del Signore. (Cronache 2 11, 14)
Dietro l'esempio dei leviti, quanti da tutte le tribù d'Israele avevano deciso in cuor loro di ricercare il Signore, Dio d'Israele, si recarono a Gerusalemme, per offrire sacrifici al Signore, Dio dei loro padri. (Cronache 2 11, 16)
Quando il regno fu consolidato ed egli divenne forte, Roboamo abbandonò la legge del Signore e con lui tutto Israele. (Cronache 2 12, 1)
Nell'anno quinto del re Roboamo, Sisach, re d'Egitto, marciò contro Gerusalemme, perché erano diventati infedeli al Signore. (Cronache 2 12, 2)
Allora il profeta Semaia si presentò a Roboamo e ai capi di Giuda che si erano radunati a Gerusalemme per paura di Sisach e disse loro: "Così parla il Signore: Voi avete abbandonato me e io ho abbandonato voi nelle mani di Sisach". (Cronache 2 12, 5)
Allora i capi d'Israele e il re si umiliarono e dissero: "Giusto è il Signore". (Cronache 2 12, 6)
Quando il Signore vide che si erano umiliati, fu rivolta la parola del Signore a Semaia, in questi termini: "Si sono umiliati; non li sterminerò, anzi tra breve concederò loro salvezza e la mia ira non si riverserà su Gerusalemme per mezzo di Sisach. (Cronache 2 12, 7)
Sisach, re d'Egitto, salì a Gerusalemme e prese i tesori del tempio del Signore e i tesori del palazzo reale; portò via tutto, persino gli scudi d'oro fatti fare da Salomone. (Cronache 2 12, 9)
Ogni volta che il re si recava nel tempio del Signore, le guardie venivano a prenderli e poi li riportavano nella sala delle guardie. (Cronache 2 12, 11)