Mosaico decorativo

Znaleziono 1268 Wyniki dla: Morte Di Mosè

  • Offrì olocausti secondo l'ordinamento quotidiano, seguendo il comando di Mosè, nei sabati, nei noviluni e nelle tre feste annuali, cioè nella festa degli Azzimi, nella festa delle Settimane e nella festa delle Capanne. (Cronache 2 8, 13)

  • Chiunque non avesse ricercato il Signore, Dio d'Israele, sarebbe stato messo a morte, piccolo o grande, uomo o donna che fosse. (Cronache 2 15, 13)

  • Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come faceva la casa di Acab, perché dopo la morte di suo padre questi furono, per sua rovina, i suoi consiglieri. (Cronache 2 22, 4)

  • Ma Iosabeat, figlia del re, prese Ioas, figlio di Acazia, e lo tolse di mezzo ai figli del re destinati alla morte, ponendolo insieme con la sua nutrice in una camera da letto. Così Iosabeat, figlia del re Ioram, moglie del sacerdote Ioiadà e sorella di Acazia, lo sottrasse ad Atalia, che non lo uccise. (Cronache 2 22, 11)

  • I leviti faranno il cerchio intorno al re, ognuno con le sue armi in mano. Chi entra nel tempio sarà messo a morte; essi saranno vicini al re dovunque egli vada". (Cronache 2 23, 7)

  • Ioiadà affidò la sorveglianza del tempio del Signore ai sacerdoti e ai leviti che Davide aveva ripartito in classi per il tempio del Signore, onde offrissero olocausti al Signore, come sta scritto nella legge di Mosè, tra gioia e canti, secondo gli ordini di Davide. (Cronache 2 23, 18)

  • Allora il re convocò Ioiadà, loro capo, e gli disse: "Perché non hai richiesto dai leviti che portassero da Giuda e da Gerusalemme la tassa imposta da Mosè, servo del Signore, e fissata dall'assemblea d'Israele per la tenda della testimonianza? (Cronache 2 24, 6)

  • Indi fu emesso un bando in Giuda e in Gerusalemme, perché si portasse al Signore la tassa imposta da Mosè, servo di Dio, su Israele nel deserto. (Cronache 2 24, 9)

  • Dopo la morte di Ioiadà i capi di Giuda andarono a riverire il re, che diede loro ascolto. (Cronache 2 24, 17)

  • ma non mise a morte i loro figli, perché sta scritto nel libro della legge di Mosè il comando del Signore: "I padri non moriranno per colpa dei figli e i figli non moriranno per colpa dei padri, ma ognuno morirà per il suo peccato". (Cronache 2 25, 4)

  • Dopo la morte di Ioas, figlio di Ioacaz, re d'Israele, Amazia, figlio di Ioas, re di Giuda, visse ancora quindici anni. (Cronache 2 25, 25)

  • Il re Ozia rimase lebbroso fino al giorno della sua morte e abitò come tale in una casa di isolamento, perché era stato escluso dal tempio del Signore. Suo figlio Iotam dirigeva la reggia e governava il popolo del paese. (Cronache 2 26, 21)


"Reflita no que escreve, pois o Senhor vai lhe pedir contas disso." São Padre Pio de Pietrelcina