Mosaico decorativo

Znaleziono 1720 Wyniki dla: Importanza Dell'alleanza

  • Con la potenza dell'ispirazione ha visto le cose ultime e ha consolato gli afflitti di Sion. (Siracide 48, 24)

  • Ad eccezione di Davide, Ezechia e Giosia, tutti sono stati perversi; avendo abbandonato la legge dell'Altissimo i re di Giuda hanno avuto la loro fine. (Siracide 49, 4)

  • Egli pensava al suo popolo perché non cadesse, alle fortificazioni della città in vista dell'assedio. (Siracide 50, 4)

  • come il sole che brilla sul tempio dell'Altissimo, come l'arcobaleno che splende tra nubi luminose, (Siracide 50, 7)

  • come la rosa fiorita nella stagione dei frutti, come il giglio cresciuto dove zampilla l'acqua, come il germoglio del Libano nei giorni dell'estate; (Siracide 50, 8)

  • Quando riceveva le porzioni dalle mani dei sacerdoti, mentre stava presso il focolare dell'altare, intorno a lui si formava una corona di fratelli, simile a germoglio di cedri del Libano, e lo circondavano come fossero ceppi di palme. (Siracide 50, 12)

  • Per completare la celebrazione sopra l'altare e per rendere più bella l'offerta dell'Altissimo onnipotente, (Siracide 50, 14)

  • egli stendeva la sua mano sulla coppa della libazione, faceva libazioni con il sangue dell'uva versandolo ai piedi dell'altare quale odore fragrante per l'Altissimo, re di tutto. (Siracide 50, 15)

  • per la seconda volta il popolo si prostrava in adorazione per ricevere la benedizione dell'Altissimo. (Siracide 50, 21)

  • Benedite, ora, il dio dell'universo, che fa dovunque cose grandi, che ha esaltato i nostri giorni fin dal seno materno e agisce con noi secondo la sua misericordia. (Siracide 50, 22)

  • Che m'importa dell'abbondanza dei vostri sacrifici?, dice il Signore. Sono sazio degli olocausti degli arieti e del grasso dei vitelli. Il sangue dei tori, degli agnelli e dei capri non lo gradisco. (Isaia 1, 11)

  • "Non chiamate alleanza tutto ciò che questo popolo chiama alleanza; non temete ciò che esso teme, e non vi spaventate. (Isaia 8, 12)


"A prática das bem-aventuranças não requer atos de heroísmo, mas a aceitação simples e humilde das provações." São Padre Pio de Pietrelcina