Znaleziono 1905 Wyniki dla: Figlio Prodigo
"Parla a Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo dicendo: (Re 1 12, 23)
Su ordine del Signore quegli gridò contro l'altare: "Altare, altare! Così parla il Signore: "Ecco, un figlio nascerà alla casa di Davide che si chiamerà Giosia; questi immolerà su di te i sacerdoti delle alture, che bruciano su di te gli aromi e brucerà su di te ossa umane"". (Re 1 13, 2)
In quel tempo Abia, figlio di Geroboamo, si ammalò. (Re 1 14, 1)
Ma il Signore aveva detto ad Achia: "Ecco, la moglie di Geroboamo viene a domandarti un oracolo riguardo a suo figlio malato; tu le dirai così e così". Or mentre quella entrava travestita, (Re 1 14, 5)
Il tempo in cui regnò Geroboamo fu di ventidue anni. Egli si addormentò con i suoi antenati e al suo posto regnò suo figlio Nadàb. (Re 1 14, 20)
Roboamo, figlio di Salomone, regnò in Giuda. Egli aveva quarantun anni quando divenne re e regnò diciassette anni in Gerusalemme, città che il Signore aveva eletto fra tutte le tribù d'Israele per porvi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama l'ammonita. (Re 1 14, 21)
Poi Roboamo s'addormentò con i suoi antenati e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto regnò Abiam, suo figlio. (Re 1 14, 31)
Nell'anno decimottavo del re Geroboamo, figlio di Nebàt, divenne re di Giuda Abiam. (Re 1 15, 1)
Poi Abiam s'addormentò con i suoi antenati e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto regnò Asa, suo figlio. (Re 1 15, 8)
Allora Asa prese tutto l'argento e l'oro ch'era rimasto nei tesori del tempio e i tesori del palazzo reale e li consegnò ai suoi servi, ch'egli mandò da Ben-Adàd, figlio di Tab-Rimmòn, figlio di Chezion, re di Aram, che abitava a Damasco per dirgli: (Re 1 15, 18)
Asa s'addormentò con i suoi antenati e fu seppellito con i suoi antenati nella città di Davide suo padre. Al suo posto regnò suo figlio Giosafat. (Re 1 15, 24)
Nadàb, figlio di Geroboamo, divenne re d'Israele nel secondo anno di Asa, re di Giuda, e regnò due anni su Israele. (Re 1 15, 25)